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Molise Acque, un identikit per il portavoce del presidente

14-10-2008
 

da Nuovo Molise del 27 luglio 2008

Molise Acque, un identikit per il portavoce
Il bando... per pochi intimi

IL BURM colpisce ancora. Pubblicato sul numero del 16 aprile il bando per la selezione di un portavoce per il presidente di Molise Acque, contiene inesattezze e lacune, manca anche l’indicazione della data di scadenza. Solo i requisiti sono tanto circostanziati da sembrare un identikit.

 

da XX Regione del 8 agosto 2008

FERMATE SABATINI!!!
Molise Acque, un identikit per il portavoce del presidente (non un giornalista ma un avvocato!!!) e un avviso senza scadenza per pochi intimi per altri 3 incarichi.

Se c’è qualcuno che ha già fatto domanda, o è un “veggente” o un “preavvisato”. Infatti nel bando pubblicato sul BURM n. 16 del 17 luglio 2008, manca la indicazione della scadenza della domanda.
Sabatini era stato prontamente rimesso a cavallo dal Grande Elemosiniere (è pappa e ciccia con il Governatore) che da qualche mese lo ha nominato Presidente di Molise Acque (ex ERIM).
Fatto sta che appena messo piede nell’Ente che amministra miliardi, Sabatini ha messo mani in due settori: gli appalti, peraltro già preventivati e le assunzioni.
Sentite cosa si è inventato (ha dell’incredibile!).
Vuole un portavoce. Un portavoce (come si conviene al Governatore della Regione, suo mentore) che prepari i comunicati stampa, elabori pieghi e depliant, telefoni e scriva per eventuali conferenze stampa.
E’ bene che si sappia che nel Molise c’è un esercito di giovani e valentissimi giornalisti pubblicisti anche iscritti all’Ordine e al Sindacato, che prestano la loro collaborazione a giornali e tv per pochi spiccioli, in attesa di migliori contratti.
E’ bene ricordare che l’unico requisito indispensabile per questo genere di contratto voluto da Sabatini è l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti.

Ebbene, l’unico requisito che Sabatini non vuole per il suo portavoce è che “il suo” non sia iscritto all’Ordine. Allora, chi di grazia? Udite, udite.
Il portavoce dell’avvocato Sabatini deve essere avvocato. Avete capito bene. Un avvocato, senza limiti di età. Il Portavoce ha il diploma in giurisprudenza, da almeno cinque anni. Ha l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Quindi non un bravo avvocato diventato tale dopo due anni di praticantato, ma un avvocato che, per diventare tale, presumibilmente è stato bocciato all’esame di stato almeno per altri tre anni, avendo il diploma di giurisprudenza da almeno cinque anni.
Non basta. Il portavoce sarà stato professore; avrà frequentato almeno 3 corsi di studio su materie professionali (quali, quelle dell’avvocato o del giornalista pubblicista?) o avrà esercitato la funzione di portavoce in una segreteria organizzativa o politica.
Che ve ne pare? Noi diciamo che è semplicemente scandaloso. Noi diciamo che Sabatini va fermato. Noi diciamo che, per non alimentare sospetti, l’Ordine dei Giornalisti e l’Assostampa del Molise hanno l’obbligo di intervenire. Noi diciamo che il tempo delle tre scimmiette non è più attuale e che Iorio debba cominciare, proprio dal suo amico, ad abbandonare per sempre tale ruolo; e pensiamo che anche gli ex colleghi consiglieri regionali di Sabatini debbano intervenire. Ma, quanti amici, proprio negli organismi che dovrebbero intervenire.
Attendiamo conferme

 

da XX Regione del 7 ottobre 2008

L’imbarazzante silenzio dei giornalisti. L’Ordine nicchia. Per L’Assostampa nulla da ridire per un giornalista non iscritto all’Ordine dei Giornalisti ma regolarmente iscritto all’Ordine degli Avvocati!

Dopo le segnalazioni circostanziate di “Nuovo Molise” e della nostra stessa Testata in un lungo servizio tenuto in pagina per oltre due mesi, con il titolo: “Fermate Sabatini!”, ci aspettavamo che l’Assostampa del Molise e cioè il Sindacato dei Giornalisti Molisani intervenisse prontamente e fermamente per bloccare il procedimento di assunzione di un Giornalista, in qualità di Portavoce del Presidente avv. Stefano Sabatini, presso Molise Acque, già Erim.
Macchè!
Il Sindacato di categoria tace. L’Ordine, che si sa, nel Molise, interviene “quando lo dico io” ritiene che non sia l’ora giusta. Sabatini spera.

 

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Il posto d’onore per la scimmietta che non vede, non sente e né parla va ai Consiglieri Regionali. Quello centrale, della scimmietta che non vede e non parla va ad Antonio Lupo, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Molisani. La scimmietta che riesce ad emettere qualche suono gutturale è identificabile nel Presidente dell’Associazione Stampa Molisana, il Sindacato che dovrebbe proteggere gli interessi della categoria ma che ci fa sapere che il cortese e garbato Sabatini cerca un portaborse avvocato e non un giornalista pubblicista che è capace di fare anche un comunicato stampa. Bel colpo, Giuseppe Di Pietro! (questo è il nome della terza scimmietta.)

 

 
 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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