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A Mar del Plata la protesta degli Italiani all’Estero per i tagli operati dal Governo.
Presenti anche i Molisani

12-11-2008

MAR DEL PLATA - Dopo Rosario e Mendoza anche Mar del Plata ha protestato contro i tagli della finanziaria ai capitoli sugli italiani all'estero. La Comunità, infatti, si è ritrovata di fronte al Consolato nella giornata di ieri.Presenti numerosi connazionali, anche anziani, professori di italiano, studenti, bambini, dirigenti istituzionali, giovani, rappresentanti della stampa italiana, tutti muniti di tricolori e cartelloni. Una manifestazione pacifica, ovviamente, ma anche chiassosa, scandita da canzoni, applausi e dal suono dei tamburi.

Il presidente del Comites, Raffaele Vitiello, e il consigliere del Cgie, Adriano Toniut, hanno letto il documento che poi è stato consegnato al console Panebianco, che ha ricevuto la delegazione.
Oltre a stigmatizzare i tagli e a portare esempi su come questi incideranno sulla vita della collettività a Mar del Plata, nel documento si ricorda l'importanza delle comunità italiane nel mondo e il loro ruolo. Comunità che sono cresciute, tanto da poter inviare a Roma propri rappresentanti.

A parlare ai manifestanti è stato il presidente del Comites, Raffaele Vitiello: "Innanzitutto – ha detto – vorrei ringraziare i presenti, giunti qui in un'ora e un giorno, lunedì, che è di lavoro. Ma ringrazio anche quanti non sono potuti venire per i chilometri che ci dividono, ma che comunque hanno firmato il nostro documento. Questo – ha sottolineato – è indubbiamente un atto importantissimo: è in pericolo il futuro dell'assistenza e della cultura italiana in tutto il mondo. Tramite questa manifestazione pacifica, la comunità italiana dice "presente". Noi diciamo con fermezza "no" a questi tagli e "sì" allo sviluppo dell'italianità all'estero".

Quindi è intervenuto il consigliere del Cgie, Adriano Toniut: "questa – ha osservato – è stata la prima protesta nella nostra circoscrizione consolare di Mar del Plata, e senza dubbio ha avuto un grande successo. Una giornata storica, senza precedenti, questa mobilitazione mostra la maturità civica e politica della nostra comunità che lavora ogni giorno e non vuole smettere di lavorare per l'italianità nel mondo. Ogni volta che dovremo protestare – ha concluso – sapremo che i nostri connazionali saranno pronti a farlo!".

"Siamo consapevoli della situazione economica mondiale, e quella italiana in particolare, ma l'Italia deve mantenere l'investimento sulla comunità italiana all'estero, soppratutto alle nuove generazioni, altrimenti tutto quello che è stato realizzato durante tantissimi anni di sacrificio sarà tempo perso" ha ribadito Marcelo Carrara, rappresentante delle Nuove Generazioni del Comites di Mar del Plata, originario del Molise. "La forte presenza giovanile qui, dimostra come il legame tra noi e l'Italia sia ancora molto forte. Molte volte sentiamo che dall'Italia ci dicono che noi non sappiamo nulla della situazione italiana attu
ale, ma indubbiamente questa numerosa presenza davanti al Consolato, conferma la nostra preoccupazione e siamo pronti per collaborare".

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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