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Paolo Massari e Angela Maddalena si aggiudicano la IX edizione del premio letterario “Michele Buldrini”

25-06-2009

E’ la vittoria dell’introspezione, il riconoscimento a chi ha ancora il coraggio di guardarsi dentro e di mettere nero su bianco le proprie emozioni, interpretando con un linguaggio fresco ed essenziale finanche le note più dolorose dell’esistenza.
Paolo Massari e Angela Maddalena vincono e convincono strappando letteralmente il consenso unanime della Giuria della nona edizione del “Michele Buldrini”, il premio regionale di narrativa intitolato allo scrittore molisano, indetto e organizzato dall'Unione Lettori Italiani e dalla Provincia di Campobasso, in collaborazione con il Comune di Campobasso e la Presidenza del Consiglio della Regione Molise, nell'ambito del Progetto "Ti racconto un libro".
La prestigiosa Giuria tecnica, composta dagli scrittori Antonella Cilento, Ivan Cotroneo, Diego De Silva, Marcello Fois, Antonio Pascale, che ha affiancato la giuria presieduta da Nicola D’Ascanio, Presidente della Provincia di Campobasso, coordinata da Brunella Santoli, direttore artistico e organizzativo dell’Unione Lettori Italiani, e di cui ha fatto parte anche Rosa La Ginestra direttore della Casa Circondariale di Larino, non ha avuto dubbi nella scelta dei vincitori: Paolo Massari, vincitore della sezione Giovani con il suo “Tempi e broccoli passati”, ha sorpreso per una sua personalissima reinterpretazione della vita e della morte, mentre la giovane Angela Maddalena, studentessa del Liceo scientifico “Romita” di Campobasso e trionfatrice della sezione Scuola con “Rock it up”, ha impressionato per la sua straordinaria forza rappresentativa.
La giuria ha inoltre segnalato due racconti nell’ambito della sezione Giovani: si tratta di “Sette minuti” di Valentina Farinaccio e “Nonostante tutto, odiava le palestre” di Chiara Cancellario, che hanno ricevuto buoni per l’acquisto di libri messi a disposizione dalle librerie Manzoni e Molise scuola di Campobasso.
Gli otto finalisti sono stati premiati dal presidente D’Ascanio, mentre il sindaco di Campobasso Luigi Di Bartolomeo ha consegnato le targhe-premio ai due vincitori, che si aggiudicano un premio in denaro del valore di trecento euro.
Ma per i finalisti di questa nona edizione l’avventura continua: a settembre dovranno fare le valigie per una nuova fantastica esperienza, questa volta nei Balcani dove li attende il Festival della Poesia di Sarajevo, che da tredici anni è organizzato dalla Casa della Poesia di Baronissi.
Con la cerimonia di assegnazione del premio “Michele Buldrini” si chiude il primo ciclo di incontri organizzato dall'Unione Lettori Italiani nell'ambito del Progetto "Ti racconto un libro", che quest’anno è sponsorizzato da Enel.

LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

Sezione Scuola
Vincitore della nona edizione del premio: Rock it up - di Angela Maddalena, Liceo Scientifico “Romita”, Campobasso

Motivazione della Giuria:
Ci sono dei modelli che spesso sopravanzano le proprie tendenze. Cosetta, la protagonista del racconto, guarda se stessa attraverso lo specchio deformante della vita altrui, anche quando per altrui si intende la propria sorella, resta un mondo di estranei decisamente intimi che comunicano virtualmente e un mondo di parenti decisamente estranei che troppo spesso non hanno niente da dirsi. Per questa forza rappresentativa ci è piaciuto Rock it up.

Sezione Giovani
Vincitore della nona edizione del premio: Tempi e broccoli passati - di Paolo Massari

Motivazione della Giuria:
Un racconto asciutto ed essenziale, capace di dare del tu alla morte restituendole quel senso di familiarità essenziale alla sua elaborazione. L’autore si rivolge alla persona scomparsa evocandone con struggimento la memoria minima, in contrapposizione alla convenzionalità del ricordo.

Segnalati Sezione Giovani:
Sette minuti - di Valentina Farinaccio


Motivazione della Giuria:
Un ragazzo cerca di capire le cinque cose più belle e necessarie che porterebbe via con sé. Il finale a sorpresa svela uno sguardo lieve e ironico sulla vita. Sette minuti nei quali la vita appare nella sua disarmante bellezza e labilità.

Nonostante tutto, odiava le palestre - di Chiara Cancellario

Motivazione della Giuria:
Un racconto che vive del personaggio protagonista, una ragazza giovane, ardentemente appassionata di poesia russa e di supplì fritti, che si segnala per la freschezza della lingua, e la capacità di giocare in maniera sorprendete con i piani del reale e del surreale.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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