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E’
la vittoria dell’introspezione, il riconoscimento a chi ha ancora il
coraggio di guardarsi dentro e di mettere nero su bianco le proprie
emozioni, interpretando con un linguaggio fresco ed essenziale finanche
le note più dolorose dell’esistenza.
Paolo Massari e Angela Maddalena vincono e convincono strappando
letteralmente il consenso unanime della Giuria della nona edizione del
“Michele Buldrini”, il premio regionale di narrativa intitolato allo
scrittore molisano, indetto e organizzato dall'Unione Lettori Italiani e
dalla Provincia di Campobasso, in collaborazione con il Comune di
Campobasso e la Presidenza del Consiglio della Regione Molise,
nell'ambito del Progetto "Ti racconto un libro".
La prestigiosa Giuria tecnica, composta dagli scrittori Antonella
Cilento, Ivan Cotroneo, Diego De Silva, Marcello Fois, Antonio Pascale,
che ha affiancato la giuria presieduta da Nicola D’Ascanio, Presidente
della Provincia di Campobasso, coordinata da Brunella Santoli, direttore
artistico e organizzativo dell’Unione Lettori Italiani, e di cui ha
fatto parte anche Rosa La Ginestra direttore della Casa Circondariale di
Larino, non ha avuto dubbi nella scelta dei vincitori: Paolo Massari,
vincitore della sezione Giovani con il suo “Tempi e broccoli passati”,
ha sorpreso per una sua personalissima reinterpretazione della vita e
della morte, mentre la giovane Angela Maddalena, studentessa del Liceo
scientifico “Romita” di Campobasso e trionfatrice della sezione Scuola
con “Rock it up”, ha impressionato per la sua straordinaria forza
rappresentativa.
La
giuria ha inoltre segnalato due racconti nell’ambito della sezione
Giovani: si tratta di “Sette minuti” di Valentina Farinaccio e
“Nonostante tutto, odiava le palestre” di Chiara Cancellario, che hanno
ricevuto buoni per l’acquisto di libri messi a disposizione dalle
librerie Manzoni e Molise scuola di Campobasso.
Gli otto finalisti sono stati premiati dal presidente D’Ascanio, mentre
il sindaco di Campobasso Luigi Di Bartolomeo ha consegnato le
targhe-premio ai due vincitori, che si aggiudicano un premio in denaro
del valore di trecento euro.
Ma per i finalisti di questa nona edizione l’avventura continua: a
settembre dovranno fare le valigie per una nuova fantastica esperienza,
questa volta nei Balcani dove li attende il Festival della Poesia di
Sarajevo, che da tredici anni è organizzato dalla Casa della Poesia di
Baronissi.
Con la cerimonia di assegnazione del premio “Michele Buldrini” si chiude
il primo ciclo di incontri organizzato dall'Unione Lettori Italiani
nell'ambito del Progetto "Ti racconto un libro", che quest’anno è
sponsorizzato da Enel.
LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA
Sezione
Scuola
Vincitore della nona edizione del
premio: Rock it up - di Angela Maddalena, Liceo
Scientifico “Romita”, Campobasso
Motivazione della Giuria:
Ci sono dei modelli che spesso sopravanzano le proprie tendenze.
Cosetta, la protagonista del racconto, guarda se stessa attraverso lo
specchio deformante della vita altrui, anche quando per altrui si
intende la propria sorella, resta un mondo di estranei decisamente
intimi che comunicano virtualmente e un mondo di parenti decisamente
estranei che troppo spesso non hanno niente da dirsi. Per questa forza
rappresentativa ci è piaciuto Rock it up.
Sezione
Giovani
Vincitore della nona edizione del
premio: Tempi e broccoli passati - di Paolo Massari
Motivazione della Giuria:
Un racconto asciutto ed essenziale, capace di dare del tu alla morte
restituendole quel senso di familiarità essenziale alla sua
elaborazione. L’autore si rivolge alla persona scomparsa evocandone con
struggimento la memoria minima, in contrapposizione alla convenzionalità
del ricordo.
Segnalati
Sezione Giovani:
Sette minuti - di Valentina Farinaccio
Motivazione della Giuria:
Un ragazzo cerca di capire le cinque cose più belle e necessarie che
porterebbe via con sé. Il finale a sorpresa svela uno sguardo lieve e
ironico sulla vita. Sette minuti nei quali la vita appare nella sua
disarmante bellezza e labilità.
Nonostante tutto, odiava le palestre - di Chiara Cancellario
Motivazione della Giuria:
Un racconto che vive del personaggio protagonista, una ragazza
giovane, ardentemente appassionata di poesia russa e di supplì fritti,
che si segnala per la freschezza della lingua, e la capacità di giocare
in maniera sorprendete con i piani del reale e del surreale. |