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Affitti IACP troppo cari
Criteri di determinazione del canone di locazione da rivedere
19-05-2011
 

Lo IACP dovrebbe essere un istituto che offre appartamenti a canoni sociali accessibili a chi è in difficoltà economiche.
Questo principio di solidarietà e di giustizia sociale emergeva chiaramente già oltre un secolo fa! Basta leggere l'art. 22 della legge n. 251 dei 31/05/1903, che improntava l'iniziativa degli Istituti Autonomi: non un interesse prettamente economico o esigenze di profitto, ma una precisa volontà di intervenire nel sistema sociale, avendo di mira solo esclusivamente il "bene Casa".
La crisi economica si fa sentire e i tempi non sono piacevoli per chi è in affitto. Molti giovani sono quasi costretti a rimanere ad abitare con i genitori a causa dei prezzi di mercato troppo alti dei canoni di locazione e, per la mancanza di un lavoro più o meno stabile che permetta di affrontare un mutuo, è difficile compiere un passo impegnativo come l’acquisto di un immobile.
Si parla di interventi nel settore dell’edilizia popolare per trasformare e migliorare le condizioni di vita di tutti applicando il principio della solidarietà, informato a precise esigenze di giustizia distributiva.
Purtroppo però tale azione non si riscontra nella pratica: basti pensare che alcune famiglie, risultate beneficiarie di immobili di edilizia popolare, pagano un canone mensile superiore alla media del mercato, addirittura oltre 900 Euro mensili in qualche caso. E’ assurdo!
Il regolamento dei canoni di locazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica del 10 ottobre 2008, votato anche da me, necessita urgentemente di una modifica per riportare più equità nei criteri di determinazione del canone di locazione.
Come Consigliere Regionale propongo adeguati e coscienziosi criteri per il calcolo del prezzo degli affitti, tenendo sì in considerazione il reddito e la situazione economica globale dell’intero nucleo familiare, ma anche le caratteristiche stesse dell’immobile.
Non è possibile infatti che l’affitto di un appartamento di proprietà dello Iacp sia più caro di quello relativo ad un appartamento di un privato di più recente costruzione o in migliore stato di conservazione.
Sappiamo infatti che molti alloggi di edilizia popolare sono carenti di alcune caratteristiche proprie delle recenti costruzioni. Gli alloggi vetusti necessitano di continui interventi di manutenzione.
Confido nella disponibilità, comprensione e determinazione del Consiglio Regionale nell’affrontare un tema così delicato e di approvare la mia iniziativa sui nuovi criteri per l’affitto degli alloggi a un prezzo non superiore a quello di mercato, come avviene ora. Questo per venire incontro alle esigenze delle tante famiglie che non riescono a pagare gli affitti altissimi.
Metterò tutto il mio impegno e la mia determinazione nell’affrontare tale tema, correggendo ciò che non ha reso giustizia a tante famiglie.

 

 

Gennaro Chierchia
 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 
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