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Arte,
musica, moda, danza, teatro, cinema: stavolta, però, tutti insieme. Tra
una settimana, il 24 novembre, parte Autumn Contamination, il primo
festival campobassano delle arti contemporanee. Un grande progetto che
sarà ospitato negli spazi della Palladino Company con piccola parentesi
nelle sale dell’ex Onmi, sempre a Campobasso.
Oltre trenta gli artisti e le associazioni impegnati, molti di statura
internazionale e alcuni provenienti dalla realtà molisana. In programma
diverse esposizioni, performance, rassegne di videoarte, dibattiti e
incontri, workshop, presentazione di idee e proposte nell’ambito di un
unico contenitore multiforme come le facce dell’arte.
L’idea nasce dalla volontà di portare nel capoluogo di regione un
prodotto contemporaneo e di respiro metropolitano: le influenze sia
artistiche che i linguaggi comunicativi derivano direttamente dalle
città come Berlino, Roma e Milano, ed il fine è quello di raggiungere
come obbiettivo non solo un nuovo modo di concepire un’offerta culturale
di promozione e valorizzazione del territorio, ma anche il
coinvolgimento delle realtà locali, mettendole in contatto con gli
artisti provenienti dall’esterno. Il confronto e la crescita
professionale di tutti gli attori del colorato universo dell’arte sono
le ragioni alla base di una manifestazione che durerà undici giorni e
che offrirà al pubblico campobassano e molisano una mostra/evento che
collega la nostra regione alla scena italiana e internazionale, tutto
rigorosamente gratuito.
Il cartellone presenta altri momenti di incontro interessanti: uno
dedicato ad aziende, associazioni e singole persone che operano nel
settore. Previste anche tavole rotonde con dirigenti e operatori, work
shop e altro ancora.
“Oltre che fornire agli utenti servizi che attualmente potrebbero essere
fruiti solo vivendo in città “dove la proposta culturale è sovente ricca
e presente nella vita quotidiana” – spiega il direttore del Festival
Luca Basilico – l’iniziativa proverà ad alzare il quantitativo
dell’offerta del prodotto culturale attraverso un’ampia proposta
artistica e di elevato livello. I dati statistici dimostrano che le
città che più hanno investito in creatività e cultura hanno riscontrato
i risultati migliori in termini di economia locale e di aumento
dell’offerta turistica. E il festival – conclude – sia pure nella sua
piccola veste, si propone come elemento di supporto per raggiungere
questi obiettivi”.
Il vernissage di Autumn contamination, in programma venerdì 25 novembre,
sarà anticipato mercoledì e giovedì da una conferenza stampa e da una
tavola rotonda cui prenderanno parte le istituzioni, le Associazioni e
gli operatori del settore. |