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L’imputato Iorio è presente in Aula, accanto al suo difensore ed ascolta
attentamente la deposizione dei testimoni, al suo processo per
corruzione. E’ accusato per aver, nello svolgimento delle funzioni di
Presidente della Giunta Regionale del Molise,in violazione di norme di
legge ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse di un
prossimo congiunto ( il figlio), intenzionalmente procurato a sé o ad
altri (al figlio Davide e alla Società Bain & Co. presso cui lavorava
suo figlio), affidando delle consulenze, il cui costo ovviamente è stato
distolto ovviamente dal bilancio regionale, un ingiusto vantaggio
patrimoniale ovvero arrecando ad altri (le ditte concorrenti che
avrebbero potuto offrire le stesse “consulenze”) un danno ingiusto, il
tutto a vantaggio di corsie preferenziali dello stesso figlio Davide.
Gli si contesta il reato previsto e punito dell’abuso di ufficio.
Uno ad uno sono sfilati i testimoni, sotto il fuoco di fila del PM
Nicola D’Angelo, del Difensore del Presidente della Regione, avv.
Messere e dell’Avvocato di Parte Civile Fabio Del Vecchio. Il Presidente
del Consiglio, Michele Picciano dichiarava “Quelle consulenze furono
utili”; l’ing. Vincenzo Di Grezia, nominato dallo stesso Iorio
Presidente della Società che presiede all’Autostrada Termoli- San
Vittore (una delle consulenze contestate riguarda proprio questa
autostrada disegnata sulla carta) e che dice: “ La Termoli- San Vittore
si farà”. Chiaroscura la testimonianza dell’ex dirigente Antonio Di
Ludovico che dice: “A mio giudizio, in Regione non c’erano
professionalità adeguate per fare uno studio del genere sulla Termoli-
San Vittore. La Bain & Co. è una grossa società che accompagna gli Enti
proprio nella realizzazione di grandi opere”. Il costo della consulenza-
55.000 euro era congruo”, ma poi, incalzato dal PM, a domande specifiche
dichiarava: “ Non ricordo perché fu scelta la Bain & Co.” “ La Bain &
Co. non l’ho indicata io”.
Gaspare Tocci, responsabile del Nucleo di Valutazione, si è soffermato
su una integrazione chiesta e ottenuta dalla Bain & Co. nella sua
consulenza. Mentre, decisamente contraddittoria è stata la testimonianza
del direttore generale dell’Assessorato alla Sanità, Roberto Fagnano che
così deponeva: “ Mi risulta che tale consulenza fu utilizzata nel
procedimento di unificazione delle ASL e nella creazione della ASL
unica. Io sono entrato in Regione nel 2007 e la ASREM fu creata nel 2005
e quindi parliamo di atti di molto precedenti”. Quindi aggiungeva: “
Questa consulenza è uno studio tecnico economico; ritengo che oggi la
Regione non sia in grado di fare un lavoro di questo tipo”. Ma
concludeva, rovinosamente : “ Io comunque non l’ho utilizzata, per me
era già superata”.
Il processo riprenderà l’otto novembre prossimo con l’audizione di altri
quattro testimoni e un consulente. Con molta probabilità sarà l’ultima
udienza, prima della sentenza prevista per il gennaio 2011. |