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Bain & Co, sfilano i testi. L’8 novembre forse l’ultima udienza prima della sentenza

14-10-2010
 

L’imputato Iorio è presente in Aula, accanto al suo difensore ed ascolta attentamente la deposizione dei testimoni, al suo processo per corruzione. E’ accusato per aver, nello svolgimento delle funzioni di Presidente della Giunta Regionale del Molise,in violazione di norme di legge ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse di un prossimo congiunto ( il figlio), intenzionalmente procurato a sé o ad altri (al figlio Davide e alla Società Bain & Co. presso cui lavorava suo figlio), affidando delle consulenze, il cui costo ovviamente è stato distolto ovviamente dal bilancio regionale, un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arrecando ad altri (le ditte concorrenti che avrebbero potuto offrire le stesse “consulenze”) un danno ingiusto, il tutto a vantaggio di corsie preferenziali dello stesso figlio Davide.
Gli si contesta il reato previsto e punito dell’abuso di ufficio.
Uno ad uno sono sfilati i testimoni, sotto il fuoco di fila del PM Nicola D’Angelo, del Difensore del Presidente della Regione, avv. Messere e dell’Avvocato di Parte Civile Fabio Del Vecchio. Il Presidente del Consiglio, Michele Picciano dichiarava “Quelle consulenze furono utili”; l’ing. Vincenzo Di Grezia, nominato dallo stesso Iorio Presidente della Società che presiede all’Autostrada Termoli- San Vittore (una delle consulenze contestate riguarda proprio questa autostrada disegnata sulla carta) e che dice: “ La Termoli- San Vittore si farà”. Chiaroscura la testimonianza dell’ex dirigente Antonio Di Ludovico che dice: “A mio giudizio, in Regione non c’erano professionalità adeguate per fare uno studio del genere sulla Termoli- San Vittore. La Bain & Co. è una grossa società che accompagna gli Enti proprio nella realizzazione di grandi opere”. Il costo della consulenza- 55.000 euro era congruo”, ma poi, incalzato dal PM, a domande specifiche dichiarava: “ Non ricordo perché fu scelta la Bain & Co.” “ La Bain & Co. non l’ho indicata io”.
Gaspare Tocci, responsabile del Nucleo di Valutazione, si è soffermato su una integrazione chiesta e ottenuta dalla Bain & Co. nella sua consulenza. Mentre, decisamente contraddittoria è stata la testimonianza del direttore generale dell’Assessorato alla Sanità, Roberto Fagnano che così deponeva: “ Mi risulta che tale consulenza fu utilizzata nel procedimento di unificazione delle ASL e nella creazione della ASL unica. Io sono entrato in Regione nel 2007 e la ASREM fu creata nel 2005 e quindi parliamo di atti di molto precedenti”. Quindi aggiungeva: “ Questa consulenza è uno studio tecnico economico; ritengo che oggi la Regione non sia in grado di fare un lavoro di questo tipo”. Ma concludeva, rovinosamente : “ Io comunque non l’ho utilizzata, per me era già superata”.
Il processo riprenderà l’otto novembre prossimo con l’audizione di altri quattro testimoni e un consulente. Con molta probabilità sarà l’ultima udienza, prima della sentenza prevista per il gennaio 2011.

 

 

L.M.

 
 
 
 
 
 
 

  

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