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SYDNEY
- Cosa avviene quando le bolle, di sapone o di champagne, si scontrano
fra loro? La forza prodotta era finora troppo minuscola per essere
misurata, ma scienziati dell'Istituto di ricerca sui materiali
dell'università di Melbourne hanno potuto studiare l'evento grazie ad un
microscopio a forza atomica, che permette di ottenere immagini di
superfici con risoluzione di pochi nanometri.
Secondo gli studiosi la scoperta, descritta sulla rivista Proceedings of
the National Academy of Sciences (Pnas), può avere vaste implicazioni in
molti settori, dai gelati allo champagne, allo sfruttamento minerario.
L'equipe di ingegneri, chimici e matematici ha misurato la forza
prodotta durante una collisione usando un impianto di nanofabbricazione
e un microscopio a forza atomica, che oltre a essere utilizzato come
mezzo d'indagine, è anche uno dei principali strumenti di manipolazione
della materia su scala nanometrica. Comprendere come le bolle rimbalzano
una sull'altra o si congiungono, rende possibile migliorare la stabilità
dei gelati e l'effervescenza dello champagne, scrive il prof Raymond
Dagastine che ha guidato la ricerca. I risultati potranno inoltre essere
usati per migliorare il trattamento delle acque di scarico e
l'efficienza nell'industria mineraria. E in futuro anche per studiare il
comportamento delle cellule viventi nell'organismo. |
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