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Cammilleri gongola, ma il Prefetto naviga a vista

24-09-2009

In data 10 settembre, Il Sindaco di Campomarino, dott. Cammilleri, ha inoltrato due quesiti al Prefetto di Campobasso. Vuole sapere se:
1) L’esecuzione della sentenza del Tribunale di Larino che dichiarava decaduto Vito D’Aprile doveva rimanere sospesa “oltre che in pendenza di un eventuale appello, per quanto stabilito dall’art.84, comma 3 del DPR 16 maggio 1960 n. 570, anche pendente il termine per la sua presentazione”. In parole semplici, si chiedeva se quando la legge dice che la sentenza resta sospesa in pendenza dell’Atto di Appello si deve leggere che può restare sospesa fino a sei mesi, termine fissato per proporre l’Appello o, semplicemente-come sostengono i patrocinatori del ricorso al TAR avverso alla sua elezione- in pendenza giuridicamente significa in presenza, cioè dal momento in cui è prodotto l’Atto di Appello e solo da allora.
2. Il secondo quesito riguardava la sostituzione del candidato dichiarato decaduto. Cammilleri gongola, ma non si riesce a capire perché.
Cosa, infatti, risponde, al riguardo, il Prefetto? Nulla. Non dà una risposta (e noi abbiamo letto il documento). La dott.ssa Pagano dice che la questione è “assorbita” dal fatto che il D’Aprile, in data 21 settembre aveva presentato l’Appello. Allora? Dove, quando e come si dice che le delibere che hanno visto la partecipazione di D’Aprile non sono di fatto nulle perché essendo stato dichiarato decaduto dal Tribunale doveva essere immediatamente sostituito fino al giorno della proposizione dell’Appello?
E il silenzio del Prefetto sull’argomento non vuol dire che il Ministero ha dato ragione ai ricorrenti?
Per quanto riguarda la sostituzione del D’Aprile, la dott.ssa Pagano, si è “avventurata” per impervi sentieri pensando che possano essere scalati con la soluzione più semplice. Non solo dà la sua indicazione sulla sostituzione ma addirittura incespica sulla validità della Lista D’Aprile.
Non ha pensato che un Tribunale ha detto che D’Aprile non poteva essere presentato e che non esistendo un candidato sindaco, cade anche il collegamento della sua lista e che quindi anche la lista viene travolta? E’ strano che il Prefetto non abbia risposto che il quesito è già all’attenzione dei Giudici Ordinari e ai Giudici Amministrativi aditi ed ha ritenuto di sostituirsi, con notevole coraggio. Intanto, il 28 ottobre siamo in Corte d’Appello, e in quella sede già si vedrà se anche i Giudici di Appello dichiareranno decaduto il dott. D’Aprile.

 

 

Luca Martino

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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