|
Caro Marcello,
sono appena tornato da un viaggio in Italia, e sto preparando una mostra
sul Molise con degustazioni di prodotti della nostra regione. Mi sarebbe
tanto piaciuto partecipare all' VIII Atto culturale Molisano a Mar della
plata che dev'essere molto interessante e, devo ringraziarti del gentile
invito che mi hai fatto. Mi auguro che mi inviterai per il prossimo anno
a questa manifestazione da te curata.
Sono stato nel nostro verde e bello Molise ed ho appreso, con molto
stupore, che la delegazione della nostra Regione, negli incontri con
altre associazioni molisane nel mondo (vedi Vancouver Canada, Tirana
Albania ecc.ecc.), porta con se un artista che canta canzoni napoletane.
Per carita', sono un amatore della canzone napoletana, "ma che
c'azzecca" con il Molise??
Mi chiedo, ma alla Regione Molise conoscono le nostre magnifiche canzoni
molisane?? Sicuramente tu le conosci e vorrei ricordare le tante che
sono inserite in alcuni magnifici C.D. come: "le memorie dei tempi" del
M.to Aldo Ricciardi, "maledetta la miseria" (sull'emigrazione) curata
dall'Associazione Musicale New Harlem, nuovo canzoniere molisano, le
piu' belle canzoni molisane, Benito Faraone. Tutte canzoni scritte da
poeti molisani come Cirese, Armagno, Tabasso, Spensieri, Perrella,
Vendemmiati, Capriglione, tanto per citarne alcuni. Soprattutto tanti
altri conosciuti ed anonimi giovani artisti corregionali.
Canzone che parlano della nostra terra, che raccontano la nostra storia,
che recitano quella sofferente endemica poverta' chiamata "miseria", che
spiegano il dolore senza fine dell'emigrazione. Canzoni cantate e
suonate da gruppi come: le bancale, i pentri, i canterini del molise, le
ricciaiuole, ecc. ecc.
La "Molisanita' " credo che e' troppo sentita da noi espatriati,
emigranti e fuoriusciti, che abbiamo sempre avuto la nostra Regione nel
cuore, ma sorprende il silenzio assordante della "nostra" stampa
regionale che da poco spazio a noi operatori culturali, che operiamo
(senza scopi di lucro) in ambienti non facili, per far conoscere il
Molise.
Noi siamo dei combattenti, non ci arrendiamo e continueremo ad operare
come sempre abbiamo fatto, solo e unicamente a spese nostre, per amore
di quei luoghi che ci hanno dato i natali.
Lunedi' prossimo verranno dei giovani molisani a New York da Mar della
Plata. Vorremmo accoglierli questi nostri "paesani" negli States
DEGNAMENTE perche' per noi sono come fratelli che vivono lontano.
A te faccio i migliori auguri per la riuscita della manifestazione e ti
mando un caloroso abbraccio molisano. |