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E’
stato siglato ieri, 15 novembre, a Mar del Plata, un accordo volto a
ristrutturare l’antico edificio della centrale elettrica del porto della
città argentina per crearvi un Centro Culturale Italiano di primo
livello.
Ne dà notizia "Spazio Giovane", programma televisivo creato da Marcelo
Carrara, secondo cui l’atto consentirà al "vecchio stabilimento situato
nel cuore del porto di Mar del Plata, tra via Ayolas e via Rondeau, di
avere un uso specifico, dopo essere rimasto per anni inutilizzato".
L’accordo è nato per iniziativa del Sindaco di Mar del Plata, Gustavo
Pulti, con l’appoggio della Segretaria della Cultura della Nazione,
guidata dal cineasta Jorge Coscia, per volere del Console d’Italia a Mar
del Plata, Fausto Panebianco: hanno firmato Raffaele Vitiello,
presidente del COmites di Mar del Plata e Giovanni Radina, presidente
della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata. Presenti
anche diversi associazioni ed istituzioni italiane di questo territorio,
tra i quali ,la Collettivita Mafaldese e Molisana e l'Unione Regionale
del Molise di Mar del Plata.
"La struttura della vecchia Usina (centrale elettrica) – afferma il
Console Panebianco - sarà dedicata allo sviluppo di attività artistiche,
sociali ed educative. Questo nuovo spazio potrà essere utilizzato per
valorizzare la cultura d’Italia".
"Saranno attivati corsi di italiano, - aggiunge – realizzando eventi
finalizzati a diffondere la cultura italiana e favorendo le attività
delle istituzioni legate alla collettività italiana".
Panebianco ha anche precisato che l’anno prossimo, in occasione delle
celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, si svolgeranno
diverse manifestazioni volte proprio ad inaugurare la struttura.
Secondo il segretario alla Cultura della Nazione argentina, Jorge
Coscia, "la ristrutturazione valorizza il patrimonio storico del Paese,
rafforzando l’identità di un territorio importante di questa città, e
omaggiando una delle comunità di migranti più forti in Argentina, quella
italiana".
Il Presidente del Comites, Vitiello, ha ringraziato le autorità comunali
e nazionali "per l’avvio di questo importante progetto", offrendo "tutta
la collaborazione possibile per portare avanti l’iniziativa".
Il sindaco di Mar del Plata, Gustavo Pulti, alla presenza della comunità
italiana e delle altre collettività residenti nella città, ha affermato
che "questo spazio si porrà come luogo di incontro. Grazie alla firma di
questo accordo – aggiunge – si compie un passo importante per definire
gli strumenti di funzionamento di un grande Centro Culturale Italiano,
rafforzando l’identità del quartiere del porto marplatense".
Plauso all’iniziativa viene anche da Spazio Giovane: il programma
televisivo dedicato alla comunità italiana, dalle parole di Marcelo
Carrara (Coordinatore della Com Nuove Generazioni del Comites di Mar del
Plata) conferma che "noi, nuove generazioni italo-argentine di Mar del
Plata, orgogliose delle nostre radici, celebriamo il retaggio e i
sacrifici dei nostri padri e accettiamo la sfida di portare sempre più
in alto le bandiere dell’italianità, per il bene della nostra città di
Mar del Plata e del mondo intero". (aise) |