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Il Consigliere Aggiunto al Comune di Campobasso

di Antonio Battista *
01-06-2011
 

Il valore della tolleranza è stato lentamente acquisito dalla nostra civiltà, ma può essere messo in discussione, se non perduto nel sentimento comune, ove non si operi con accortezza nella società. Forme di intolleranza verso altre religioni, culture e modi di pensare, trovano sempre nuovi sostenitori.
Il problema si avverte più frequentemente in società, come quella italiana, che tendono a diventare multietniche, dimentiche della multiculturalità delle radici europee e italiana considerato che l’Italia di oggi è il frutto di incontri-scontri tra civiltà spesso molto lontane fra loro sia geograficamente che culturalmente.
Ovviamente il discorso non si limita agli immigrati, ma riguarda anche altre “categorie” sociali, quali tossicodipendenti, persone con problemi di salute mentale, omosessuali ecc.; questi vengono spesso considerati “diversi” e, di conseguenza, emarginati anche da quelle persone che su questi temi hanno spesso posizioni di disponibilità ma non altrettanto si comportano nei fatti.
La tolleranza è il saper capire idee e culture altrui e accogliere anche i “diversi”. Questo non può essere solo insegnato, in quanto i valori non possono essere trasmessi preconfezionati alle persone, ma devono essere acquisiti dalle stesse nella vita, attraverso le esperienze e le conseguenti riflessioni che ognuno di noi matura sul campo.
I processi di integrazione delle nuove e delle vecchie generazioni costituiscono un tema che pone sfide sulle future possibilità di convivenza civile a breve termine della società, anche campobassana, sempre più multietnica.
Visto l’art. 8 bis dello Statuto Comunale (Consigliere aggiunto) in cui si riconosce ai cittadini stranieri maggiorenni, regolarmente residenti nel territorio comunale, il diritto di eleggere un proprio rappresentante chiamato a partecipare, con diritto di parola ma senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari permanenti;
Considerato che sempre l’Art. 8 bis rimanda l’elezione del Consigliere aggiunto alla disciplina di apposito regolamento comunale;
Considerato che la figura del Consigliere aggiunto rappresenta uno degli snodi per favorire una maggiore integrazione sociale, politica e civile, nonché di anticipazione della conoscenza di situazioni di malessere sociale;
Si sollecita la Giunta comunale e la Presidenza del Consiglio Comunale ad intraprendere iniziative istituzionali ed amministrative volte alla adozione di un apposito Regolamento che soddisfi quanto sancito dallo Statuto comunale.

 

 

* Capogruppo PD
al Comune di Campobasso
 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 
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