Home Page


Stampa

 

Sperpero di denaro pubblico, la Corte dei Conti punta l'indice contro la Regione
Centrosinistra all’attacco di Iorio

12-03-2012
 

In occasione dell'apertura dell'anno giudiziario, il procuratore regionale, Francesco Paolo Romanelli ha dato notizia che sono stati aperti due fascicoli. uno riguarda la nave nata per trasportare passeggeri dal porto di Termoli alla Croazia e costata alle casse pubbliche otto milioni di euro, senza che la nave abbia mai navigato; l’altro lo Zuccherificio di Termoli dove l'ente ha acquisito nuove azioni ad un prezzo eccessivo e sovrastimato, in violazione della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato. Negli ultimi anni lo stabilimento per la lavorazione delle barbabietole ha inghiottito oltre 60 mln di euro di soldi pubblici e, nonostante la massiccia iniezione di denaro, oggi lotta contro le istanze di fallimento. Sulla Ltm e sullo zuccherificio del Molise, oltre ai giudici della Corte dei conti stanno indagando anche le Procure di Campobasso e Larino. (fonte AGIonline)
Sulla relazione del Giudice Contabile sono intervenuti i Consiglieri di centrosinistra. La spesa pubblica è stata piegata troppo spesso ad esigenze particolari" dice il Segretario Regionale dei DS, Danilo Leva. L’allarme della Corte dei Conti è drammatico, perché fotografa l’allegra gestione dei soldi pubblici da parte della Regione Molise molto spesso utilizzata come se fosse una cosa privata, piegata a logiche particolari".
Danilo Leva sottolinea come la Corte dei Conti non faccia altro che confermare le denunce inoltrate negli anni scorsi dall'opposizione consiliare e i moniti lanciati anche all'inizio di questa decima legislatura e inerenti proprio alla sanità, alla formazione, alle operazioni di finanza derivata, al ricorso sfrenato alle consulenze esterne attraverso contratti a progetto e a tempo determinato. "Le forze politiche - afferma Leva - non possono restare insensibili ad una situazione di irregolarità diffusa, come quella descritta dalla Corte dei Conti. E su questi temi è necessario e indispensabile promuovere subito un confronto pubblico e istituzionale. In una fase delicata come quella attuale - aggiunge il segretario del Pd - bisogna agire con rigore e sobrietà. Iorio getti definitivamente la maschera e la smetta di nascondere la polvere sotto il tappeto. Con il perdurare di una simile situazione - conclude Danilo Leva – non c’è posto per “slogan” elettorali e propagandistici in cui il governatore eccelle con massimo impegno, da tempo ed anche nelle ultime ore".
“La situazione è allarmante” gli fa eco il Consigliere di Costruire Democrazia, Massimo Romano. “La relazione della Corte dei Conti tocca tutta la gestione della spesa pubblica, con grave danno all’Erario. Il riferimento è la sanità, sprechi e appalti e per la gestione delle partecipate. Nell’ambito del mio mandato istituzionale credo di aver segnalato alcune decine di volte alla magistratura contabile atti e fatti suscettibili di integrare danni erariali. Con riferimento alla vicenda delle società partecipate, aver ascoltato dalla viva voce del giudice contabile che sulla compravendita dello Zuccherificio del Molise ci sono stati rapporti anomali basati sul meccanismo del sovrapprezzo delle azioni, mi ha fatto ripensare a quando queste considerazioni, ormai due anni fa, venivano sbeffeggiate e chi ebbe l’ardire di farle venne messo alla berlina.
In Molise, come purtroppo in Italia, è indispensabile che la classe dirigente intervenga con decisione sulla mala gestione del denaro pubblico, perché è proprio in quella “zona grigia” che si annidano il potere politico e le forme di distorsione del potere economico e clientelare”.
Una presa di posizione condivisa da tutti i consiglieri di opposizione e che indurrà Iorio a parlare, sentire e vedere, perché troppo delicato è il problema sollevato e non trova spazio il gioco delle tre scimmiette.

 

 

AOG.M
 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 
  NOTE: Questo sito fa largo uso di javascript e flash actionscript. Gli script utilizzati sono sicuri, non possono pertanto danneggiare in alcun modo il computer del visitatore, inoltre non prelevano informazioni personali di alcun genere.
Sito realizzato da Luca Martino - ®2008 - 2012