Home Page


Stampa

 

incontro alla Camera dei Deputati sulle “donne e il dolore”
L’on. De Camillis: lavorare per la costituzione di un intergruppo Parlamentare per far fronte ai problemi della salute delle donne italiane

01-06-2011
 

Si è tenuto ieri, alla sala conferenze di Palazzo Marini a Roma, l’incontro organizzato da O.N.Da (osservatorio nazionale sulla salute della donna) su “Il dolore delle Donne”.
All’evento, patrocinato dalla Camera dei Deputati, ha partecipato l’on. Sabrina De Camillis che ha dichiarato: - Con l’approvazione della Legge n. 38 del 2010 che norma l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, l’Italia ha fatto grandi passi in avanti. E’ necessario accelerarne l’attuazione e verificare le eventuali responsabilità per i ritardi evidenziati nella relazione che il Comitato Tecnico Scientifico ha presentato alla commissione competente.- La deputata Molisana ha poi aggiunto:- Il dolore cronico colpisce di più le donne che sono affette da patologie che provocano sofferenza continuativa come l’osteoporosi o l’artrite reumatoide. Inoltre è scientificamente dimostrato che le donne sentono il dolore più degli uomini e ciò deriva da un diverso funzionamento quantitativo del sistema endorfinico nei due sessi.-
Nel corso della conferenza si è evidenziata la necessità di favorire una maggiore informazione sul diritto del paziente di accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative, per eliminare sofferenze inutili; è necessario un cambiamento culturale dei medici e dei pazienti perché il dolore va curato in modo da evitare ripercussioni pesantissime sulla qualità della vita della persona.
L’on. De Camillis ha anche annunciato che sta lavorando alla costituzione dell’intergruppo Parlamentare sulla Medicine di Genere con l’obiettivo di introdurre nell’agenda parlamentare iniziative legislative per rispondere in modo adeguato al bisogno di salute delle donne italiane.
-Troppo spesso sento dire che il dolore e la sofferenza sono inevitabili per alcune patologie, quasi come se lo si dovesse accettare passivamente. Così non è e abbiamo il dovere di spiegarlo e dobbiamo portare avanti le battaglie utili contro il dolore inutile. Bisogna controllare l’appropriatezza delle prescrizioni, l’Italia è il paese con il più alto consumo di anti-infiammatori e analgesici (FANS) e con il più basso utilizzo di farmaci oppioidi a bassi dosaggi che hanno meno effetti collaterali e una maggiore efficacia nel controllo del dolore anche non oncologico. Dobbiamo convincerci che il dolore non è più un compagno inevitabile.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 
  NOTE: Questo sito fa largo uso di javascript e flash actionscript. Gli script utilizzati sono sicuri, non possono pertanto danneggiare in alcun modo il computer del visitatore, inoltre non prelevano informazioni personali di alcun genere.
Sito realizzato da Luca Martino - ®2008 - 2011