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La
parlamentare molisana Sabrina De Camillis ha presentato in Commissione
alla Camera dei Deputati un’interrogazione urgente a risposta immediata
al Ministro dell’Economia e Finanze ed inviato una lettera al Premier
Mario Monti invitandolo a rivedere la posizione del Governo sulla
disparità di trattamento tra i terremotati in Italia in merito al
pagamento dell’Imu.
La deputata aveva anche presentato di recente un ordine del giorno
recepito dal Governo ma non attuato per quanto riguarda la
discriminazione in atto sul pagamento della tassa sugli immobili. Per la
De Camillis è necessario rendere omogenea la normativa ed eliminare le
differenze attualmente in vigore a carico di terremotati le cui
abitazioni sono state interessate da ordinanze di inagibilità e vivono
in sistemazioni provvisorie. I terremotati molisani che hanno tuttora le
case inagibili e vivono in altre sistemazioni sono costretti a pagare l’Imu,
seppur al 50 per cento, ed a seguito del mancato rinnovo dello stato di
criticità, anche l’affitto.
“Il Molise, come lei sa, è alle prese con la ricostruzione post sismica,
che ha scontato ritardi dovuti a diversi fattori, fra i quali i tempi
necessari per la nuova mappatura sismica, elaborata dalla Protezione
civile nazionale alcuni anni successivi al sisma e soprattutto la
mancanza di risorse economiche adeguate _ si legge nella missiva inviata
dalla deputata a Monti, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Catricalà, al segretario del Pdl Alfano, ai Capogruppo di Camera e
Senato del Pdl: Cicchitto e Gasparri, al Presidente del Molise Iorio. Il
Governo, con l’approvazione dell’Ordine del giorno n. 9/05109-AR/26 a
mia firma si è impegnato ad estendere l’esenzione anche per i territori
del Molise e della Puglia colpiti dal sisma 2002. Ad oggi non c’è stato
nessun riscontro da parte del governo al riguardo.
E’ di tutta evidenza che bisogna intervenire con urgenza per sanare
questa ingiustizia perpetrata ai danni di cittadini, quelli molisani,
che si sono visti da inizio giugno tolta anche l’autonoma sistemazione,
a causa della scelta del Governo da lei presieduto di non prorogare lo
stato di criticità. Avremo così cittadini che, con una casa di
proprietà, ancora inagibile, saranno doppiamente vessati: affitto + Imu.
Signor Presidente, chiedo un suo autorevole intervento
Affinché sia stabilita parità di trattamento nei confronti dei cittadini
della nostra Italia “ancora” Unita”. |