Home Page


Stampa

 

Amministrazione Di Bartolomeo: analisi di un fallimento

di Michele Coralbo *
21-06-2011
 

Sono passati ormai due anni da quando l’amministrazione di Bartolomeo si è insediata al comune di Campobasso e governa la città. Rileggendo in questi giorni le denunce che a mezzo stampa sono state fatte dall’opposizione e dal gruppo di Costruire democrazia in merito alla cattiva gestione e programmazione del territorio, si ha quasi l’impressione di ripetere le stesse cose e forse si corre il rischio di cadere nella trappola di astenersi dal denunciare ancora una volta l’ennesimo esempio di malgoverno e si corre il serio rischio di accettare per buono questo cattivo stato di cose.
Ma questo è un rischio che non si può correre ed allora è giunto di nuovo il momento di raccontare di denunciare il perché di questa paralisi, il perché di questo stato di stallo, il perché di questa apatia, di questa rassegnazione, di questa sfiducia che si respira in città.
Ripercorrendo le ultime settimane e in modo particolare l’operato delle ultime commissioni, l’operato degli ultimi consigli comunali e rivedendo l’attività della giunta si ha quasi l’imbarazzo della scelta su cosa voler raccontare ai lettori e ai cittadini.
Si potrebbe ad esempio accennare delle lotte interne alla maggioranza, degli attacchi feroci tra consiglieri di maggioranza e sindaco, della paralisi delle commissioni, tutte questioni che rallentano la vita amministrativa e danneggiano i cittadini nei loro interessi.
Si potrebbe ad esempio accennare al fatto che in consiglio comunale non si riescono ad approvare i provvedimenti varati dalla stessa maggioranza perché manca la maggioranza o addirittura si potrebbe accennare al fatto che solo grazie al “voto utile” del presidente del consiglio comunale, che per galateo dovrebbe astenersi dalle votazioni, si riesce ancora a frenare l’avanzata delle opposizioni sulla maggioranza.
Si potrebbe accennare allo scandalo del concorso per vigili urbani che ha fatto scendere nel ridicolo questa amministrazione incapace di gestire 800 concorrenti per una prova preselettiva, mi chiedo come si possa governare una città di 53.000 abitanti con questi presupposti!!!
Ma questi episodi appartengono, nonostante si siano verificati nelle ultime settimane, già al passato e la cosa peggiore è che i cittadini sono costretti a rincorrere quotidianamente dietro ai disagi che questa amministrazione gli crea. Notizia di queste ore è che il trasporto pubblico locale ha cambiato ,immagino in virtù della chiusura delle scuole, gli orari delle corse cittadine. Fin qui tutto normale, ma la cosa assurda è che nessuno si è preoccupato di avvertire i cittadini di questo cambiamento, e soprattutto sembrerebbe che la distribuzione delle copie del nuovo orario delle corse cittadine, avvenga solo a pagamento.
Questo ennesimo episodio è la sintesi di un’amministrazione che calpesta la dignità dei cittadini e soprattutto non è in grado di gestire più nulla, nemmeno una fotocopia, visto che chi ne desidera una è costretto addirittura a pagarla. Sono convinto del fatto che non si possono trattare i cittadini come sudditi, non si può ogni volta metterli di fronte a fatti compiuti nella totale incuranza dei disagi e delle situazioni di emergenza che si possono creare. Non si può puntualmente scaricare sul cittadino la propria incompetenza amministrativa.
Sono altrettanto sicuro che qualcuno domani mi risponderà “non ne sapevo nulla” e magari provvederà a chiedere scusa ai cittadini, ma questa scenetta e questo teatrino sono parte di un copione già visto proprio in materia di trasporto pubblico, e per chi a poca memoria o meglio vuole avere poca memoria ricordo come fu gestito lo spostamento della fermata di via Cavour e ancor prima il taglio drastico del 25% del trasporto pubblico che ha stravolto le abitudini di tanti cittadini. In quattro parole “IN MANIERA ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSA”.
Penso che ormai ogni invito a questa maggioranza a cambiare modo di operare sia inutile, l’unico invito utile rimane quello di ammettere il proprio fallimento amministrativo e rassegnare le dimissioni per permettere a questa città di ripartire immediatamente.

 

 

* Consigliere Comunale
di Campobasso

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 
  NOTE: Questo sito fa largo uso di javascript e flash actionscript. Gli script utilizzati sono sicuri, non possono pertanto danneggiare in alcun modo il computer del visitatore, inoltre non prelevano informazioni personali di alcun genere.
Sito realizzato da Luca Martino - ®2008 - 2011