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Sono
passati ormai due anni da quando l’amministrazione di Bartolomeo si è
insediata al comune di Campobasso e governa la città. Rileggendo in
questi giorni le denunce che a mezzo stampa sono state fatte
dall’opposizione e dal gruppo di Costruire democrazia in merito alla
cattiva gestione e programmazione del territorio, si ha quasi
l’impressione di ripetere le stesse cose e forse si corre il rischio di
cadere nella trappola di astenersi dal denunciare ancora una volta
l’ennesimo esempio di malgoverno e si corre il serio rischio di
accettare per buono questo cattivo stato di cose.
Ma questo è un rischio che non si può correre ed allora è giunto di
nuovo il momento di raccontare di denunciare il perché di questa
paralisi, il perché di questo stato di stallo, il perché di questa
apatia, di questa rassegnazione, di questa sfiducia che si respira in
città.
Ripercorrendo le ultime settimane e in modo particolare l’operato delle
ultime commissioni, l’operato degli ultimi consigli comunali e rivedendo
l’attività della giunta si ha quasi l’imbarazzo della scelta su cosa
voler raccontare ai lettori e ai cittadini.
Si potrebbe ad esempio accennare delle lotte interne alla maggioranza,
degli attacchi feroci tra consiglieri di maggioranza e sindaco, della
paralisi delle commissioni, tutte questioni che rallentano la vita
amministrativa e danneggiano i cittadini nei loro interessi.
Si potrebbe ad esempio accennare al fatto che in consiglio comunale non
si riescono ad approvare i provvedimenti varati dalla stessa maggioranza
perché manca la maggioranza o addirittura si potrebbe accennare al fatto
che solo grazie al “voto utile” del presidente del consiglio comunale,
che per galateo dovrebbe astenersi dalle votazioni, si riesce ancora a
frenare l’avanzata delle opposizioni sulla maggioranza.
Si potrebbe accennare allo scandalo del concorso per vigili urbani che
ha fatto scendere nel ridicolo questa amministrazione incapace di
gestire 800 concorrenti per una prova preselettiva, mi chiedo come si
possa governare una città di 53.000 abitanti con questi presupposti!!!
Ma questi episodi appartengono, nonostante si siano verificati nelle
ultime settimane, già al passato e la cosa peggiore è che i cittadini
sono costretti a rincorrere quotidianamente dietro ai disagi che questa
amministrazione gli crea. Notizia di queste ore è che il trasporto
pubblico locale ha cambiato ,immagino in virtù della chiusura delle
scuole, gli orari delle corse cittadine. Fin qui tutto normale, ma la
cosa assurda è che nessuno si è preoccupato di avvertire i cittadini di
questo cambiamento, e soprattutto sembrerebbe che la distribuzione delle
copie del nuovo orario delle corse cittadine, avvenga solo a pagamento.
Questo ennesimo episodio è la sintesi di un’amministrazione che calpesta
la dignità dei cittadini e soprattutto non è in grado di gestire più
nulla, nemmeno una fotocopia, visto che chi ne desidera una è costretto
addirittura a pagarla. Sono convinto del fatto che non si possono
trattare i cittadini come sudditi, non si può ogni volta metterli di
fronte a fatti compiuti nella totale incuranza dei disagi e delle
situazioni di emergenza che si possono creare. Non si può puntualmente
scaricare sul cittadino la propria incompetenza amministrativa.
Sono altrettanto sicuro che qualcuno domani mi risponderà “non ne sapevo
nulla” e magari provvederà a chiedere scusa ai cittadini, ma questa
scenetta e questo teatrino sono parte di un copione già visto proprio in
materia di trasporto pubblico, e per chi a poca memoria o meglio vuole
avere poca memoria ricordo come fu gestito lo spostamento della fermata
di via Cavour e ancor prima il taglio drastico del 25% del trasporto
pubblico che ha stravolto le abitudini di tanti cittadini. In quattro
parole “IN MANIERA ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSA”.
Penso che ormai ogni invito a questa maggioranza a cambiare modo di
operare sia inutile, l’unico invito utile rimane quello di ammettere il
proprio fallimento amministrativo e rassegnare le dimissioni per
permettere a questa città di ripartire immediatamente. |