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Il dipendente che dice al capo: “Chi ca…ti credi di essere” non è licenziabile

14-11-2009

I dipendenti possono dire al capo, nell'ambito di un'accesa discussione, "chi ca....ti credi di essere": non è un buon motivo per licenziarli.
A sdoganare una delle espressioni più usate negli uffici italiani è stata la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 6569 del 18 marzo 2009, ha respinto il ricorso di una società che aveva licenziato un lavoratore dopo un brutto alterco con il capo.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

  

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