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Si
leggono su questo giornale due articoli sulla gestione dei fondi del
post-sisma nel Molise, oggetto della trasmissione televisiva EXIT sul
canale La7, condotta a Ilaria D’Amico il 13 maggio scorso.
Il primo è di denuncia giornalistica: EXIT: E FU…TERREMOTO in Prima Pagina
del 31.05.2008, corredato da un lungo stralcio di commenti alla
trasmissione da parte di molisani spettatori residenti,non residenti,
all’estero, ripresi dal sito web: l’emergenza infinita -ILARIA D’AMICO-
Exit blog LA7.
Il secondo di controdenuncia, in data 15.06.2008 : BASTA DENIGRARE LA
GESTIONE DEL POST-SISMA a firma del sub-commissario al Terremoto Nicola
Eugenio Romagnolo, che definisce “squallida” la trasmissione EXIT di La7,
perché “tagliata e incompleta”.
E fin qui, come comanda il buon giornalismo anglosassone che offre
opinioni diverse di uno stesso fatto al lettore (lasciandogli la
possibilità e la responsabilità di maturare una personale presa di
coscienza sull’argomento), la scelta editoriale di questo giornale
telematico diretto da Marta Martino, è equilibrata (scarsamente conosciuta
e praticata dalle linee editoriali della gran parte dei media molisani).
I commenti tuttavia degli spettatori molisani alla citata trasmissione
(residenti o extra moenia) continuano a piovere sul sito di Exit blog LA7,
e sono sorprendenti nella quantità, nella forma, nei contenuti: ad oggi
circa 153 , in forma diretta e senza fronzoli o mezzi termini nei giudizi
espressi nei confronti degli amministratori della regione, della stampa
molisana definita ossequiente e assente nel suo ruolo di cane da guardia,
degli elettori acquiescenti all’operato degli amministratori eletti, che
si ripetono, nonostante tutto, nel confermare al comando sempre gli
stessi.
Ne esce il polso di una popolazione molisana allibita, offesa, incazzata
per il malgoverno del presidente del Molise e della sua giunta.
Risulta che molti commentatori erano peraltro già a conoscenza dei fatti
presentati nella trasmissione-denuncia, anticipati e letti nel libro
“L’Altromolise” del giornalista molisano Antonio Sorbo, un libro
controcorrente la cui presentazione nel Molise e la cui vendita ha avuto
una discreta e insolita accoglienza.
Molti, poi, dopo aver assistito allibiti alla trasmissione, dichiarano di
vergognarsi di essere molisani; altri ancora si augurano che gli elettori
facciano tesoro per le prossime elezioni regionali.
Vale la pena riportare qualche commento:
a)- “ Ho visto ieri sera Exit e da molisano all’estero non sapevo se
ridere o piangere: ridere per la fantasia del governatore Michele Iorio e
i suoi collaboratori, per i contributi alle patate rosse di Pesche o per
il caffè letterario di Ururi, dove non hanno gli occhi per piangere, ecc
ecc.; piangere perché vengono spesi milioni di euro dei cittadini per cose
inutili…
b)-“ Prima del terremoto nessuno sapeva dell’esistenza del Molise, se non
fosse stato poi la morte di quei bambini che hanno commosso l’Italia
nessuno avrebbe mosso un dito per noi poveri italiani campagnoli. Adesso
qualcuno in più che conosce il Molise c’è e da ieri pensa anche che siamo
tutti dei furbacchioni…forse era meglio quando (si) chiedevano dov’è il
Molise? E’ più su o più giù della Basilicata?...
c)-Quando i molisani non chiederanno più raccomandazioni per lavorare, per
curarsi, per il meccanico, per tutto: solo allora il Molise uscirà dal
tunnel…
d)-Bravissimi, l’unica nostra speranza è ormai nel giornalismo
d’inchiesta, si cui purtroppo oltre Exit e Reporter non abbiamo molti
altri esempi…
e)- Dio mio che vergogna. Siamo tornati in piena epoca feudale con tanto
di dispotico signorotto, vassalli…
f)- Sono di Campobasso e confermo lo schifo che fanno i nostri politici…vi
prego intervenite… |