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Il Molise e il rischio "dell’effetto sorpresa", tra Turbogas e off-shore

di Massimo Romano *
18-09-2009

La vicenda del megaimpianto eolico off-shore al largo della costa molisana ha dell’incredibile.
Il Presidente della Regione, nell’apprendere la notizia, ha ribadito la propria contrarietà a questa ipotesi, preannunciando azioni legali per scongiurarne l’istallazione. “Se il Ministro Prestigiacomo mi avesse riascoltato prima di firmare…”.

Non voglio dubitare che Iorio sia in buona fede, ossia che effettivamente abbia appreso la notizia a cose fatte.
Ammettiamo che lo sia. Ammettiamo che il Presidente della Regione, componente dell’Esecutivo Nazionale del PdL, vice Presidente della Conferenza Stato-Regioni, non abbia mai appreso, né in forme ufficiali, né in sedi istituzionali, neppure alle feste di partito, né che nessun esponente del suo partito (compreso il deputato molisano Berlusconi) gli abbia mai neanche accennato l’ipotesi che il rischio off-shore non fosse scongiurato.
Ciò posto, questa vicenda dimostra come di fronte agli interessi economici della lobby energetica non c’è appartenenza o ruolo istituzionale che tenga.
Concordo, dunque, con la scelta di Iorio di esperire ogni azioni giudiziaria per scongiurarne l’istallazione, anche perché sarebbe l’ennesima volta, dopo il caso Turbogas (dove nessuno sembrava sapesse ma in realtà qualcuno sapeva molto bene), che il Molise è oggetto di attenzione per la localizzazione di impianti energetici di queste dimensioni anche contro la volontà di Istituzioni e cittadini.

Ora al problema off-shore si aggiunge il rischio nucleare. Nella seduta del 21 luglio scorso, ascoltate le dure accuse dell’Assessore Marinelli che denunciava particolari attenzioni sull’ipotesi di localizzare una centrale Nucleare in Molise, in Consiglio Regionale ho chiesto al Presidente Iorio di dire una parola di chiarezza sulla propria contrarietà a tale ipotesi che tanto allarme sta procurando ai molisani. Da allora, silenzio. Un silenzio che ho definito inquietante.

Colgo perciò l’occasione per riproporre al Presidente Iorio l’invito a chiarire il proprio punto di vista al riguardo, e soprattutto ad adottare ogni atto utile a formalizzare giuridicamente tale contrarietà, se del caso anche nelle vesti di Vice Presidente della Conferenza Stato-Regioni.
Ciò, per evitare che si verifichi un nuovo effetto sorpresa come nel caso della centrale Turbogas e dell’off-shore. E soprattutto per risparmiare ai molisani, dopo il danno, la beffa di sentire che nessuno sapeva e nessuno era d’accordo.

 

 

* Consigliere Regionale IdV

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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