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Elezioni annullate a Civitanova del Sannio, si torna alle urne. La sentenza del TAR |
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| 20-10-2010 | |||||
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(L.M.) - Il Tar del Molise ha accolto il ricorso elettorale e a
Civitanova del Sannio tutto da rifare: annullate le elezioni del 6 e 7
giugno 2009, si tornerà alle urne. Grande festa per i sostenitori di
Sergio Palazzo e la sua lista e soddisfazione del patrocinatore del
ricorso, avv. Pino Ruta. Alle competizioni, ormai annullate, era
risultata vincitrice l’unica lista antagonista, la n.2 collegata al
candidato Sindaco Gino Cardarelli, con 371 voti, contro i 363 della
lista n.1, sconfitta quindi per 8 voti di scarto. La richiesta
principale dei ricorrenti era in verità la correzione del risultato
elettorale con conseguente declaratoria del diritto del sig. Palazzo
Sergio ad essere eletto nella carica di Sindaco, e dei ricorrenti ad
essere eletti alla carica di consiglieri comunali; in subordine per
l'annullamento delle intere operazioni elettorali così come effettuate
nel Comune di Civitanova del Sannio e per la ripetizione delle elezioni.
Nelle conclusioni, il TAR per il Molise (Goffredo Zaccardi, Presidente
Orazio Ciliberti, Consigliere; Massimiliano Balloriani, Primo
Referendario, Estensore) respingeva la domanda di correzione del
risultato elettorale; mentre accoglieva quella subordinata di
annullamento della proclamazione degli eletti. Sono stati condannati il
Comune di Civitanova del Sannio e tutti i controinteressati difesi dagli
avvocati Mazzocco e Picciano al pagamento delle spese processuali nella
misura di 1000 euro per parte, per complessivi 2000 euro, in favore
della parte ricorrente. |
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dal 31 maggio 2008 |
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