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Evento
culturale a Isernia, dove è stato presentato il romanzo «Io sono la
guerra», di Adelchi Battista, edito da Rizzoli. Con l’Autore, la
presenza autorevole di Giovanni Cerchia, professore di storia
contemporanea presso l’università degli studi del Molise. Mentre,
moderatore dell’incontro è stato Gabriele Venditti, direttore della
biblioteca di Isernia.
GIUGNO 1943. La Seconda guerra mondiale è a un punto di svolta.
Hitler concentra le truppe sul fronte orientale, mentre i suoi ingegneri
lavorano a un nuovo potente missile che potrebbe rivelarsi l’arma
risolutiva. L’Italia è sempre più provata dagli attacchi alleati e il
regime di Mussolini vacilla, osteggiato da ampi strati della popolazione
e minacciato dagli stessi "amici" tedeschi. Mentre Stalin e Churchill
elaborano strategie politiche e militari, il Vaticano tratta con gli
Stati Uniti affinché Roma venga risparmiata dai bombardamenti. Giorno
dopo giorno, attraverso un implacabile racconto in presa diretta,
Adelchi Battista ricostruisce le drammatiche settimane in cui, nelle
stanze del potere ma anche nelle case della gente, l’Europa si scopre
ferita e non distingue più tra eroi, vittime e carnefici: la guerra è
ovunque, la guerra è di tutti. |