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Non
si è ancora spenta l'eco della richiesta di rinvio a giudizio da parte
della Procura della Repubblica di Campobasso per abuso d'ufficio e
truffa nei confronti del commissario straordinario dello IACP di
Campobasso Pierluigi Lepore, che ecco cadere una nuova tegola sulla sua
testa.
Il Collegio dei Revisori dei Conti dello IACP ha infatti inviato alla
Procura della Repubblica di Campobasso e della Corte dei Conti una nota
redatta dopo aver analizzato i rimborsi spese dei viaggi del
commissario.
Sembrerebbe infatti che il collegio si sia trovato di fronte a rimborsi
chiesti e ottenuti due volte per la stessa trasferta, uso improprio sia
dell'auto a disposizione dell'ente che di quella personale e voci con la
dicitura: "Viaggi istituzionali", che per lo stesso collegio dei
revisori dei conti dello IACP di Campobasso non consente di verificare
l'effettivo motivo delle trasferte così individuate.
Il collegio dei tre revisori ha preso in esame tutte le spese messe a
rimborso da Lepore fino allo scorso mese di giugno, e alla fine ha
deciso di inoltrare il tutto alla Procura.
Altri rilievi sono stati mossi al commissario straordinario, come ad
esempio l'utilizzo della propria auto senza previa autorizzazione ma con
l'impiego dell'autista dell'Ente (probabilmente sprovvisto di copertura
assicurativa per l'utilizzo di una auto che non sia quella propria
dell'Ente).
Si attende ora la mossa tanto della Procura del Tribunale di Campobasso
quanto di quella della Corte dei Conti e tutto questo a pochi giorni
dalla scadenza della nomina a commissario straordinario IACP. Il 28
dicembre infatti, il Presidente della Giunta Regionale Iorio, dovrà
decidere se prorogare Lepore alla guida dell'Ente per altri tre mesi o
se sostituirlo con un altro amministratore di sua fiducia. In tutto ciò,
ricordiamo, si inserisce la richiesta a Iorio da parte del consigliere
regionale Petraroia di non prorogare la nomina a Lepore.
La patata bollente quindi adesso passa nelle mani del Presidente Iorio
che adesso ha un altro problema a cui pensare in questi giorni di festa. |