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Ad Isernia si riuniscono i rappresentanti dei Molisani nel Mondo
Gli indirizzi di saluto del Presidente della Giunta Iorio e del Consiglio Regionale Picciano. Le proposte di Petraroia.

19-05-2010
 

(L.M.) - Impegnato, a Isernia, il Consiglio dei Molisani nel Mondo, riunito nell’Aula magna dell'Università degli Studi del Molise ad Isernia, ad approfondire ed evidenziare le problematiche dei nostri corregionali all’Estero. Numerose le autorità presenti; tra di esse Mons. Visco, Vescovo di Isernia,
L’accoglienza della Regione è, come sempre molto calda e sincera. Iorio e Picciano hanno avuto parole di apprezzamento tanto per l’attività e i propositi dell’organismo di rappresentanza, quanto per i giovani e i molisani tutti che fanno onore alla loro terra di origine, serbandone le migliori doti di laboriosità, di serietà e di impegno nel tessuto sociale dove oggi vivono e lavorano.
“ Essere qui è per me motivo di orgoglio” ha detto il Presidente del Consiglio Regionale Michele Picciano. “Vedervi qui in Molise così numerosi a rappresentare gli 890.000 molisani nel mondo, è segno tangibile del legame indissolubile che c’è tra la Regione Molise e i suoi figli sparsi un po’ ovunque. I Molisani nel mondo sono nel mio cuore e a tutti mando un caloroso saluto e un abbraccio. Ho di loro un prezioso ricordo di quando ho avuto per tre anni la delega proprio ai Molisani del mondo. Durante il mio assessorato ho pensato di dare una nuova veste alla rete dei molisani nel mondo organizzati in associazioni sempre disponibili ad accoglierci e a condividere con noi gioie e dolori. Ed il tempo mi ha dato ragione. Ideare questa nuova rete di rapporti tra noi residenti in Molise e i nostri corregionali sparsi nel mondo è stato l’inizio di una serie di rapporti che nel tempo sono maturati e cresciuti sotto ogni profilo. I nostri corregionali sono per noi una grande famiglia che crede e lavora per i nostri stessi obiettivi. In questi anni abbiamo raggiunto insieme grandi risultati ed è per questo che invito il Presidente Iorio ad assumere l’impegno di organizzare per l’anno prossimo la IV Conferenza dei Molisani nel mondo, qui in Molise, sulla scia della III Conferenza, momento di vero e grande confronto, che raccolse consensi da parte di tutti. Grazie a voi tutti per il contributo che state dando e continuerete a dare alla Regione Molise favorendo la crescita economica e sociale della nostra terra. Da parte mia posso garantire a voi tutti la piena disponibilità per portare avanti qualsiasi tipo di iniziativa che porti alto il nome del nostro Molise nel mondo”.
Con gli stessi sentimenti e con la stessa convinta, solidale partecipazione e gratitudine, il Presidente della Regione, Michele Iorio, ha così commentato l’avvenimento:
"Questo appuntamento rappresenta un importante momento per dibattere, confrontarsi e ideare iniziative funzionali a creare un Molise di un milione di abitanti sempre più unito, coeso e capace di progettare il proprio futuro. Un futuro che deve vedere, come dico sempre, protagonisti sia i molisani che vivono in regione, sia quelli che risiedono all'estero, ma che hanno mantenuto e mantengono il senso di appartenenza alla propria regione e una forte identità molisana".
"Siamo passati - ha continuato il Presidente Iorio -attraverso la fase dell'emigrazione, e quindi del dolore di abbandonare la propria casa per costruire un futuro in un altro paese straniero, per arrivare a quella del parziale rientro nel proprio paese dopo l'esperienza estera, per giungere ora all'attuale momento costituito dalla necessità di collaborare insieme per creare nuovi rapporti di interscambio culturale, economico e sociale.
Ho avuto la fortuna in questi anni di visitare tante comunità di molisani all'estero e ho avuto altresì la possibilità di constatare che i nostri corregionali, in larga parte, si sono segnalati, nelle società in cui vivono, per capacità professionali, per attaccamento al lavoro e per un forte senso della famiglia e delle Istituzioni. Queste comunità sono oggi rappresentate in questo Consiglio, dove c'è la presenza di rappresentanti delle Associazioni che tradizionalmente hanno lavorato per tenere viva l'identità del Molise e di molti giovani che, provenienti da tante città del mondo, intendono rigenerare, con il loro entusiasmo, la propria appartenenza al Molise e tutto ciò che essa significa in termini di valori, di principi, di tradizioni e di cultura. Sono certo che da questo incontro, ormai appuntamento annuale fisso, verranno fuori nuove idee che, come Governo regionale, vorremo accettare per trasformarle in attività concrete e produttrici di buone ricadute sul territorio".
Iorio inoltre ha illustrato gli interventi del Governo regionale posti in essere in questa legislatura nei vari paesi che ospitano un'unità di corregionali.
Particolare attenzione è posta al documento finale dei lavori, che costituirà la piattaforma di lavoro del Consiglio e delle Associazioni dei Molisani nel Mondo, per il prossimo anno.
E proprio, per dare un contributo per la stesura del documento finale, il consigliere regionale dei DS, Michele Petraroia ha lanciato delle proposte, tra le quali:
-Rafforzare le strutture regionali delegate ai Rapporti con i Molisani nel Mondo e raccordare con un azione di coordinamento mirata i diversi interventi promossi da vari Enti, Istituti, Università, Associazioni e Amministrazioni Molisane verso le nostre comunità all'estero;
-Potenziare la rete dei collegamenti telematici da e verso le Associazioni e le Federazioni Molisane con la Regione Molise per disporre di un ampio archivio di contatti propedeutici a promuovere scambi e iniziative che sappiano coinvolgere anche le Istituzioni degli Stati di residenza dei molisani all'estero;
-Incrementare le dotazioni di bilancio per consentire partenariati universitari, gemellaggi studenteschi e sportivi, esperienze formative e culturali rivolti sia a giovani delle comunità molisane nel Mondo che a giovani residenti in Molise;
-Approntare una nuova legge regionale
-Intensificare il lavoro per promuovere l'associazionismo dei molisani sia in Italia ex-l.r. n. 4 del 10 febbraio 2009 e sia in quei paesi dove c'è una forte presenza e non siamo riusciti ancora a radicarci come ad esempio la Germania e la Francia senza fermare il potenziamento della presenza negli Stati in cui ci sono enormi potenzialità come il Brasile, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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