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 (L.M.)
- Impegnato, a Isernia, il Consiglio dei Molisani nel Mondo, riunito
nell’Aula magna dell'Università degli Studi del Molise ad Isernia, ad
approfondire ed evidenziare le problematiche dei nostri corregionali
all’Estero. Numerose le autorità presenti; tra di esse Mons. Visco,
Vescovo di Isernia,
L’accoglienza della Regione è, come sempre molto calda e sincera. Iorio
e Picciano hanno avuto parole di apprezzamento tanto per l’attività e i
propositi dell’organismo di rappresentanza, quanto per i giovani e i
molisani tutti che fanno onore alla loro terra di origine, serbandone le
migliori doti di laboriosità, di serietà e di impegno nel tessuto
sociale dove oggi vivono e lavorano.
“ Essere qui è per me motivo di orgoglio” ha detto il Presidente del
Consiglio Regionale Michele Picciano. “Vedervi qui in Molise così
numerosi a rappresentare gli 890.000 molisani nel mondo, è segno
tangibile del legame indissolubile che c’è tra la Regione Molise e i
suoi figli sparsi un po’ ovunque. I Molisani nel mondo sono nel mio
cuore e a tutti mando un caloroso saluto e un abbraccio. Ho di loro un
prezioso ricordo di quando ho avuto per tre anni la delega proprio ai
Molisani del mondo. Durante il mio assessorato ho pensato di dare una
nuova veste alla rete dei molisani nel mondo organizzati in associazioni
sempre disponibili ad accoglierci e a condividere con noi gioie e
dolori. Ed il tempo mi ha dato ragione. Ideare questa nuova rete di
rapporti tra noi residenti in Molise e i nostri corregionali sparsi nel
mondo è stato l’inizio di una serie di rapporti che nel tempo sono
maturati e cresciuti sotto ogni profilo. I nostri corregionali sono per
noi una grande famiglia che crede e lavora per i nostri stessi
obiettivi. In questi anni abbiamo raggiunto insieme grandi risultati ed
è per questo che invito il Presidente Iorio ad assumere l’impegno di
organizzare per l’anno prossimo la IV Conferenza dei Molisani nel mondo,
qui in Molise, sulla scia della III Conferenza, momento di vero e grande
confronto, che raccolse consensi da parte di tutti. Grazie a voi tutti
per il contributo che state dando e continuerete a dare alla Regione
Molise favorendo la crescita economica e sociale della nostra terra. Da
parte mia posso garantire a voi tutti la piena disponibilità per portare
avanti qualsiasi tipo di iniziativa che porti alto il nome del nostro
Molise nel mondo”.
Con
gli stessi sentimenti e con la stessa convinta, solidale partecipazione
e gratitudine, il Presidente della Regione, Michele Iorio, ha così
commentato l’avvenimento:
"Questo appuntamento rappresenta un importante momento per dibattere,
confrontarsi e ideare iniziative funzionali a creare un Molise di un
milione di abitanti sempre più unito, coeso e capace di progettare il
proprio futuro. Un futuro che deve vedere, come dico sempre,
protagonisti sia i molisani che vivono in regione, sia quelli che
risiedono all'estero, ma che hanno mantenuto e mantengono il senso di
appartenenza alla propria regione e una forte iden tità molisana".
"Siamo passati - ha continuato il Presidente Iorio -attraverso la fase
dell'emigrazione, e quindi del dolore di abbandonare la propria casa per
costruire un futuro in un altro paese straniero, per arrivare a quella
del parziale rientro nel proprio paese dopo l'esperienza estera, per
giungere ora all'attuale momento costituito dalla necessità di
collaborare insieme per creare nuovi rapporti di interscambio culturale,
economico e sociale.
Ho avuto la fortuna in questi anni di visitare tante comunità di
molisani all'estero e ho avuto altresì la possibilità di constatare che
i nostri corregionali, in larga parte, si sono segnalati, nelle società
in cui vivono, per capacità professionali, per attaccamento al lavoro e
per un forte senso della famiglia e delle Istituzioni. Queste comunità
sono oggi rappresentate in questo Consiglio, dove c'è la presenza di
rappresentanti delle Associazioni che tradizionalmente hanno lavorato
per tenere viva l'identità del Molise e di molti giovani che,
provenienti da tante città del mondo, intendono rigenerare, con il loro
entusiasmo, la propria appartenenza al Molise e tutto ciò che essa
significa in termini di valori, di principi, di tradizioni e di cultura.
Sono certo che da questo incontro, ormai appuntamento annuale fisso,
verranno fuori nuove idee che, come Governo regionale, vorremo accettare
per trasformarle in attività concrete e produttrici di buone ricadute
sul territorio".
Iorio inoltre ha illustrato gli interventi del Governo regionale posti
in essere in questa legislatura nei vari paesi che ospitano un'unità di
corregionali.
Particolare attenzione è posta al documento finale dei lavori, che
costituirà la piattaforma di lavoro del Consiglio e delle Associazioni
dei Molisani nel Mondo, per il prossimo anno.
E
proprio, per dare un contributo per la stesura del documento finale, il
consigliere regionale dei DS, Michele Petraroia ha lanciato delle
proposte, tra le quali:
-Rafforzare le strutture regionali delegate ai Rapporti con i Molisani
nel Mondo e raccordare con un azione di coordinamento mirata i diversi
interventi promossi da vari Enti, Istituti, Università, Associazioni e
Amministrazioni Molisane verso le nostre comunità all'estero;
-Potenziare la rete dei collegamenti telematici da e verso le
Associazioni e le Federazioni Molisane con la Regione Molise per
disporre di un ampio archivio di contatti propedeutici a promuovere
scambi e iniziative che sappiano coinvolgere anche le Istituzioni degli
Stati di residenza dei molisani all'estero;
-Incrementare le dotazioni di bilancio per consentire partenariati
universitari, gemellaggi studenteschi e sportivi, esperienze formative e
culturali rivolti sia a giovani delle comunità molisane nel Mondo che a
giovani residenti in Molise;
-Approntare una nuova legge regionale
-Intensificare il lavoro per promuovere l'associazionismo dei molisani
sia in Italia ex-l.r. n. 4 del 10 febbraio 2009 e sia in quei paesi dove
c'è una forte presenza e non siamo riusciti ancora a radicarci come ad
esempio la Germania e la Francia senza fermare il potenziamento della
presenza negli Stati in cui ci sono enormi potenzialità come il Brasile,
la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. |