Home Page


Stampa

 
 
 

Natale senza acqua, nessuno si vergogna. Dov’era “Molise Acque” ed ARPAM?

di Michele Petraroia *
26-12-2010
 

I cittadini del Basso-Molise senza acqua potabile rappresentano l’emblema di un’inadeguatezza amministrativa che meriterebbe di essere sanzionata. Dopo mesi di inchieste, note e esposti sui rischi di inquinamento della Diga del Liscione, prima si è sottostimato il problema e quindi in prossimità delle festività natalizie sono stati adottati i necessari provvedimenti cautelativi. Sia l’ARPAM che MOLISE ACQUE avrebbero potuto agire con maggiore tempismo e limitare i disagi all’utenza. Così come i rischi di inquinamento connessi all’illecito smaltimento di sostanze nocive, rifiuti pericolosi e liquidi tossici, vanno prevenuti con una sistematica azione di monitoraggio ambientale da predisporsi in collaborazione tra Comuni, Provincia, Regione, ARPAM, Corpo Forestale dello Stato, Istituto Zooprofilattico, ASREM e Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri. Purtroppo in Molise manca una cultura della prevenzione e della pianificazione coordinata delle attività istituzionali con le conseguenze devastanti che sono sotto i nostri occhi sia sullo smaltimento dei rifiuti che sulla non potabilità dell’acqua. In altri territori si sarebbero già registrate le dimissioni dei vertici dell’ARPAM dopo accadimenti simili. Ma il Molise è un luogo in cui si è smarrito il senso del pudore e ci si può permettere di tutto. Il sistema dei commissariamenti di Enti, Consorzi Industriali, Comunità Montane, IACP, EPT, ecc. dovrebbe essere un evento straordinario e non una pratica corrente che si protrae da anni. Servirebbero dei criteri a cui affidarsi basati sulle competenze, sull’imparzialità politica, sui curriculum più che sulla fedeltà o la vicinanza al Presidente della Giunta. In caso di inchieste della Magistratura bisognerebbe rimettere il mandato e affidarsi al processo per affermare la propria onestà e non convocare conferenze stampa in cui si annuncia urbi ed orbi la proroga della propria nomina commissariale. E’ un Mondo che cammina al contrario in cui un avviso di garanzia nell’inchiesta sui rifiuti o su qualsiasi altra questione non determina alcuna ricaduta, riflessione o dimissione.

 

 

* Consigliere Regionale

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 
  NOTE: Questo sito fa largo uso di javascript e flash actionscript. Gli script utilizzati sono sicuri, non possono pertanto danneggiare in alcun modo il computer del visitatore, inoltre non prelevano informazioni personali di alcun genere.
Sito realizzato da Luca Martino - ®2008 - 2010