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Si è tornati ieri, 1 dicembre, avanti al GUP di Larino, ad esaminare le
posizioni dei singoli indagati.
E alla fine dell’Udienza, il GUP ha deciso di riservare la terza ed
ultima fase all’udienza già fissata per il 12 gennaio 2011. E’ un
accertamento minuzioso quello del Giudice che si è trovato al cospetto
di un’inchiesta corposa e complessa, con parecchi indagati per i quali
Nicola Magrone aveva chiesto il rinvio a giudizio.
Come si ricorderà, per la ricostruzione del post sisma a Colletorto, vi
furono vicende poco trasparenti, in odore di concussione, truffa, falso
e abuso di Ufficio, che sono i capi d’imputazione di cui, a vario
titolo, dovranno rispondere gli indagati. Nella rete della Giustizia era
finita, tutta la Giunta Comunale di Colletorto dell’ex Sindaco Antonio
Mucciaccio. Ma la posizione certamente più delicata è quella del
Consigliere Regionale Quintino Pallante, già coordinatore provinciale
del PDL che, proprio in questi giorni sembra essere passato armi e
bagagli (e con una disinvoltura allarmante) nel Partito della Legalità
di Fini ). Ovviamente, Pallante è chiamato a rispondere nella sua
qualità di Imprenditore. Così come per Giovanni Martino, coinvolto anche
lui nella vicenda processuale.
Essendo una ventina le posizioni processuali da esaminare prima
dell’emanazione della sentenza, il GUP, come si diceva, ha disposto una
terza udienza per il 12 gennaio 2011.
Non ci sarà il Procuratore Capo di Larino, nelle vesti di Pubblico
Accusatore, in quanto Nicola Magrone è stato collocato in pensione. |