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Il
personale del Comando Stazione di Campobasso del Corpo Forestale dello
Stato, nell’ambito di controlli relativi alla Polizia Veterinaria
eseguiti nella giurisdizione di competenza, ha rinvenuto in prossimità
del capoluogo, n. 40 carcasse di ovini e caprini illecitamente
abbandonate.
Le carcasse degli animali, in avanzato stato di decomposizione, sono
state rinvenute in prossimità di un fosso vernile a pochi metri
dall’azienda di proprietà dell’indagato.
Al responsabile dell’illecito, deferito alla competente Procura della
Repubblica, sono state contestate le seguenti violazioni alla normativa
sanitaria:
● mancato conferimento delle carcasse ovine e caprine, tramite ditta
autorizzata, ad un centro per l’eliminazione ed il successivo
incenerimento;
● abbandono di rifiuti speciali potenzialmente pericolosi per la
diffusione di infezioni.
Fin qui il comunicato del Corpo Forestale dello Stato, che non poteva
che- come al solito- essere “stringato” e scevro da commenti. Ma a
nostro avviso, la notizia è allarmante e merita considerazione, da parte
dell’Autorità Giudiziaria per un supplemento di indagine, al di là delle
violazioni segnalate alla Procura della Repubblica di Campobasso dai
solerti “Forestali”, cui va il riconoscimento dei cittadini per la
solerte opera diuturna di vigilanza che svolgono sul territorio. Ben
quaranta pecore e capre, che muoiono presumibilmente, a distanza di
pochi giorni, e non per gli appetiti di un lupo, devono far riflettere.
Che poi, il proprietario si sia “sbarazzato” delle carcasse in modo così
misterioso ed occultandole, senza seguire l’iter procedurale per questi
casi, la dice lunga.
Insomma, bisognerà appurare che gli animali morti in circostanze
misteriose non fossero portatori di malattie infettive e se le stesse
carcasse non costituissero un serio e pericoloso pericolo per la salute
pubblica.
Il caso potrebbe essere risolto a breve, se si conosce il proprietario
degli ovini, deferito all’Autorità Giudiziaria, alla quale è rinviata la
soluzione del giallo: chi ha ammazzato quelle pecore o perché sono
morte; quando sono morte; perché non sono state incenerite e sono state
abbandonate in luogo aperto. |
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