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L'approvazione
della legge per i piccoli Comuni è stata un tassello importante per
evitare la desertificazione del nostro territorio.
Sono ormai passati quasi due anni dall’approvazione della Legge
“Incentivi a favore dei piccoli Comuni molisani”, ma il Governo
Regionale non ne ha previsto il finanziamento.
Lo spopolamento delle aree marginali è una realtà allarmante, un vero e
proprio fattore di rischio. Perdendo abitanti, le comunità locali di
queste aree smarriscono la propria identità culturale, i patrimoni
locali si deteriorano e perdono valore, le attività economiche vengono
abbandonate, tradizioni millenarie, uniche, irripetibili finiscono per
sempre, mentre aumenta il dissesto idrogeologico connesso alla mancata
cura del territorio per effetto dello spopolamento e, parallelamente,
cresce la congestione nei centri urbani e crescono i problemi di degrado
ambientale. Parti intere del territorio molisano sono a rischio di
desertificazione. Non è una desertificazione ambientale, ma sociale. Una
desertificazione da spopolamento. Sono numerosi i paesi a rischio di
estinzione e caratterizzati da problemi sia di carattere strutturale che
di carenza di servizi.
A tutto ciò avrebbe dovuto far fronte l’approvazione della Legge n.9 del
03/03/2009 “incentivi a favore dei piccoli Comuni molisani atti a
favorire la ripopolazione ed a contrastarne lo spopolamento”. E’ stato
il punto di partenza, non di arrivo, ma comunque per ottenere primi
risultati attesi da anni, che potrebbero valorizzare e tutelare i
piccoli Comuni, anche quelli già a forte rischio di estinzione. E’ del
tutto evidente la necessità di dotare il nostro ordinamento di norme
specifiche che consentano a questi Comuni di poter amministrare
adeguatamente, e di ripristinare, pari dignità costituzionale tra
istituzioni e cittadini.
Ma poi il nulla … tutto fermo …. E le realtà locali che avevano visto
uno spiraglio di tutela si sentono prese in giro da tante chiacchiere
senza fondamento, senza aiuti concreti… una legge approvata ma senza
finanziamento è solo un recipiente vuoto che non serve a nulla.
Esprimo per questo tutto il mio rammarico, ma non mi fermerò, continuerà
l’impegno verso le piccole realtà locali che hanno bisogno di aiuto.
La legge regionale, infatti, prevede contributi economici a sostegno di
coloro che trasferiscono la loro residenza e dimora abituale o la sede
di effettivo svolgimento della propria attività economica da un comune
più grande, anche fuori regione, ad un comune molisano con popolazione
inferiore a mille abitanti, ed inoltre il contributo spese una-tantum
per ogni nuova nascita o adozione all’interno della famiglia; le somme
si riferiscono a €2.000,00 per il primo figlio; €5.000,00 per il secondo
figlio; €10.000,00 per il terzo figlio; €15.000,00 per ogni figlio
successivo al terzo.
Il Governo regionale ha abbandonato i piccoli Comuni, in quanto la legge
di tutela non ha ottenuto finora il finanziamento che i cittadini
aspettavano. Chiediamo rassicurazioni, quindi, sull'impegno della
Regione nell’applicare e dare concreto aiuto alle famiglie dei piccoli
Comuni prevedendo nel prossimo bilancio i contributi previsti dalla
legge.
Esprimo, dopo la non facile battaglia politica, tutta la mia amarezza e
il mio disappunto. L’impegno profuso per ridare dignità ai piccoli
Comuni rischia di essere vanificato. |