|
Le disgrazie, come noto, non
arrivano mai da sole. Ieri al Terminillo, mentre Angiolina Fusco parlava
credendo d'essere in Consiglio regionale, è arrivata la notizia che
anche Francesco Di Falco era saltato sul carro di Charlie Brown.
Carro, sia detto di passata, che non solo è quello vincente, bestiame e
funebre (per la democrazia) ma è anche il carro armato col quale, in
questa regione d'invertebrati, si sta consumando un vero e proprio
golpe. Anzi, un'autogolpe. E' tristemente noto, infatti, che tranne la
stampa "fascista", Chralie Brown oppositori non ne ha.
Stanno tutti col biglietto in mano, come al banco della gastronomia, e
sono quasi tutti i politici molisani. In fila davanti all'unico caso al
mondo, quello di Iorio, in cui ad un solo essere umano sia data la
possibilità d'incarnare allo stesso tempo il ruolo di salumiere e quello
di porchetta.
Un pezzo di ciccia, di crosta, di lardo, comprese le orecchie e la coda
riccia e bruciacchiata, non si negano a nessuno. Si sa, come dicono
dalle parti nostre, del "porco" non si butta nulla. Sono in molti, in
questi giorni, quelli che lo stanno confessando. Lor Signori sono come
le fonderie, vanno a turni.
Con le loro belle facce al titanio, cioè tostissime, smontano e montano
a ritmo continuo. Smonta Scarabeo e monta Cavaliere, smonta Cavaliere e
monta Niro, smonta Niro e monta Di Falco e così via. Oddio, all'appello
mancano ancora in molti, ma arriveranno.
Arriverà, ad esempio, Robertino NIpiol, già noto come Ruta, e sarà
l'ennesima disgrazia. Speriamo solo che quel giorno, quando sarà, almeno
Angiolina Fusco riesca a stare in silenzio. Alle disgrazie siamo
abituati, ma alle comiche dobbiamo ancora prepararci. |