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Il
Premio di Poesia “Venafro” 2009, tornato alla grande dopo qualche anno
di interruzione, è andato al poeta Giuseppe Napolitano, di Formia, per
l’opera “Ditët e Naimit - Tetovë 2008: diario di viaggio”. Il Premio,
cui, com’è noto, si concorre con una silloge di poesie inedita, consiste
nella pubblicazione dell’opera nelle Edizioni Eva, di Venafro, e il
libro viene consegnato all’autore e distribuito il giorno della
premiazione.
Quest’edizione 2009, l’ottava, è stata davvero di alto livello, non solo
per il numero rilevante dei partecipanti, ma anche, soprattutto, per
l’elevata qualità delle opere concorrenti. Sono moltissime quelle che
avrebbero meritato di vincere.
Il Premio “Giornalismo culturale”, alla sua seconda edizione, è andato
ad Adriano Petta, molisano di Carpinone, residente a Ladispoli (Roma).
Questo premio è stato istituito per incoraggiare quei giornalisti,
pubblicisti o anche collaboratori di giornali e riviste non iscritti
all’albo, molisani o che comunque scrivano del Molise, che siano
particolarmente attenti ai valori della cultura. Il riconoscimento vuole
quindi avere la funzione di incoraggiare chi scrive per i giornali ad
elevare il tono e il livello della scrittura e dei temi.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella splendida cornice del
Castello Pandone di Venafro il 25 aprile, che è ormai per l’evento data
fissa ed è anche rientrata nella Settimana della Cultura – dal 18 al 26
aprile – indetta dal Ministero.
Dopo l’introduzione dell’organizzatore e Presidente del Premio Amerigo
Iannacone, hanno portato il loro saluto la Vice Sindaco e Assessora alla
Cultura del Comune di Venafro, D.ssa Chiara Capobianco, il consigliere
regionale Dr. Nicandro Ottaviano e, in rappresentanza della
Soprintendenza ai Beni Culturali, il Dr. Emilio Izzo. Hanno fatto
pervenire il loro saluto l’Assessore Regionale alla Cultura Sandro Arco
e la deputata On. Sabrina De Camillis.
Ha
poi tenuto una brillante relazione il Presidente della Giuria Gerardo
Vacana, dopo di che si è tenuta la premiazione vera e propria e tutti i
poeti finalisti e segnalati presenti hanno letto ognuno una propria
poesia. Il vincitore Giuseppe Napolitano, oltre a leggere alcuni suoi
testi, ha fatto un breve intervento spiegando tra l’altro i motivi
ispiratori della sua poesia.
In sala, un folto pubblico, attento e partecipe. Molti i poeti,
scrittori e intellettuali provenienti da fuori regione, a parte i
finalisti e i segnalati. Da Caiazzo Aldo Cervo, da Esperia Antonio De
Angelis, da Frosinone Lino Di Stefano, da Napoli Maurizio Vitiello, da
Formia Irene Vallone e Max Condreas.
I presenti, in particolare quelli provenienti da fuori zona e che
entravano nel Castello Pandone per la prima volta, hanno avuto modo di
ammirare questo monumento cittadino, soffermandosi in particolare nella
Sala dei Cavalli, e hanno avuto modo anche di visitare la mostra di
scultura dell’artista venafrano Giuseppe Verrecchia.
Ha concluso la serata un applauditissimo concerto per flauto e
pianoforte tenuto dalle giovani e bravissime musiciste molisane
Annachiara Pedicino e Loredana Venditti, che hanno eseguito emozionanti
pezzi alternando classici e moderni. Tra i pezzi piú apprezzati dal
pubblico il “Libertango” di Piazzolla e “Il postino” di Bacalov, colonna
sonora del film omonimo. |