Home Page


Stampa

   
 

La proroga degli Organi delle Comunità Montane e degli Enti sub-regionali è illegale
E, le stelle... stanno a guardare
- 1 -

14-01-2009

La legge regionale n. 19/08 prevedeva che entro il 1° gennaio 2009 si sarebbero dovuto ricostituire gli organi delle Comunità Montane e degli Enti Sub Regionali. Allo spirare del 31 dicembre 2008, i commissari (quelli nuovissimi, quelli nuovi, quelli vecchi e quelli invecchiati (alcuni in carica da oltre 7 anni!!!) rinnovati di tre mesi in tre mesi), non avrebbero potuto più mettere piede negli enti amministrati, né tampoco assumere atti scritti o verbali di amministrazione.
Ma i commissari non solo hanno messo piedi nei “loro” Enti, ma hanno continuato a dare direttive e indirizzi ai dirigenti e ai funzionari della struttura (vero dottor Teresio Di Pietro?) come se fossero nel pieno della loro funzione.
La verità è che, come era ampiamente prevedibile, conoscendo Iorio e la sua amministrazione, quella legge si è dimostrata un “bluff”, un sotterfugio, un artifizio per tenere in scacco perenne, non solo le amministrazioni controllate dalla Regione, ma anche i “Commissari” che, a ben vedere, risultano essere quasi tutti pubblici amministratori e quindi potenzialmente “grandi elettori” perché portatori di interessi di grande banda del territorio in cui hanno da sempre operato.
Il giorno prima della scadenza degli organi, e cioè il 30 dicembre, Iorio presentava - e la sua maggioranza approvava- il recepimento della finanziaria che, di fatto, dava la possibilità di rinnovo di quegli Enti fino al luglio 2009; ma lo stesso Presidente, incurante delle conseguenze, il 31 dicembre firmava i decreti di nomina dei commissari, senza aspettare che la legge approvata il giorno prima dal Consiglio Regionale, esplicasse i suoi effetti solo dopo la pubblicazione del BURM che, ad oggi, non è ancora avvenuto. Uno dei tanti atti illegittimi (e illegali aggiungiamo noi) che vanno ad arricchire il firmamento delle condotte spregiudicate della Regione, in tema di proroga di incarichi; firmamento in cui a farla da padrone, oltre a Iorio, sono..le stelle che stanno a guardare.
Si pensi che alcuni enti sono commissariati da oltre 8 anni, e che i rinnovi che avrebbero dovuto, sui vari decreti presidenziali, avere validità di 90 giorni, non hanno impedito che alcuni commissari stiano in carica da oltre 8 anni!
Ciò in palese violazione di legge e lo dimostreremo.
Queste “proroghe” di incarichi commissariali sono fatte in dispregio di sentenze emesse dal Tribunale di Campobasso, della Corte di Appello di Campobasso, di sezioni della Corte dei Conti (a Campobasso la Corte però sembra lenta a seguire le indicazioni e le sentenze dei giudici della magistratura ordinaria)
E ciò che meraviglia è che gli stessi Giudici che hanno emesse quelle sentenze, con il parere favorevole dei Pubblici Ministeri, non mettano fine a questo sconcio.
...continua

 

 

Luca Martino

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

NOTE: Questo sito fa largo uso di javascript e flash actionscript. Gli script utilizzati sono sicuri, non possono pertanto danneggiare in alcun modo il computer del visitatore, inoltre non prelevano informazioni personali di alcun genere.
Sito realizzato da Luca Martino - 2008