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ROMA-
Presentata presso l'Auditorium del Lavoro di Roma la terza edizione del
"Rapporto Italiani nel Mondo 2008" promosso dalla Fondazione Migrantes
per raccontare l'emigrazione italiana.
Secondo i dati del Rapporto gli italiani residenti all'estero e che
hanno conservato la cittadinanza italiana con diritto di voto sono
3.734.428. Di questi più di un terzo e nato all'estero. Il Paese con piu
italiani è la Germania, seguita da Argentina e Svizzera. La regione
italiana con più emigrati e la Sicilia con oltre 600 mila residenti
all'estero. Più della meta degli italiani fuori dell'Italia sono giovani
al disotto dei 35 anni e di questi il 30% sono minorenni. La nuova
edizione – oltre 500 pagine, 50 capitoli, molte tabelle statistiche
realizzate da piu di 60 autori- ha cercato di arricchirsi sempre piu
unendo l'attenzione all'attualità con la memoria del passato. Il volume
si divide i 5 sezioni: flussi e presenze tra storia e attualità, aspetti
socio- culturali e religiosi, aspetti socio- economici, approfondimenti
tematici. Chiudono il sussidio le schede regionali e provinciali sui
dati principali e una carrellata di tabelle quanti-qualitative.
"Descrivere semplicemente l'emigrazione- scrive mons. Saviola Direttore
Generale della Fondazione Migrantes- è tutt'altro che un compito banale,
perche questa realta sfugge per lo piu al gran pubblico, non solo per
quanto riguarda il passato ma anche relativamente al presente e al
futuro, tra gli stessi addetti ai lavori si riscontrano incertezze
quando si tratta di inquadrare cosa significhi il concetto di
"italianità" nel mondo e il fatto di essere italiani (tanto piu se nati
all'estero) in altri paesi".
Il Rapporto Migrantes- pubblicato dalle edizione IDOS- nasce come
manuale da consultare ma anche come sussidio per la sensibilizzazione al
fine di favorire una migliore conoscenza dell'emigrazione italiana e
fornire i dati statistici piu aggiornati altrimenti difficilmente
reperibili.
Si legge nell'Introduzione che la Fondazione Migrantes, "essendo un
organismo pastorale, ha una sua precisa motivazione in questo compito di
ricerca e di sensibilizzazione, che però non altera la sua preminente
finalità espositiva: non dobbiamo convertire nessuno alla nostra fede
(della quale vogliamo però essere testimoni, anche con quest' opera),
non dobbiamo essere di supporto al governo di turno, non dobbiamo essere
i fiancheggiatori di una parte politica, non dobbiamo schierarci per una
scuola dottrinaria, non dobbiamo assolutizzare dell'emigrazione qualche
aspetto (neppure quello religioso) a scapito degli altri. Questo e,
dunque, il cammino da percorrere.
Tra i dati concretamente dal Molise, sull'AIRE (Anagrafe degli Italiani
all'Estero) ci sono regolarmente iscritti 73.892 persone, delle quali
50.981 corrispondono alla provincia di Campobasso e 22.911 a quella di
Isernia.
I primi paesi dell'emigrazione sono: Argentina (16.091), Canada
(11.652), Germania (7.503), Svizzera (7.449), Belgio (6.842), Stati
Uniti d'America (5.220), Francia (4.754), Regno Unito (4.388), Australia
(2.735), Venezuela (2.499), Brasile (2.289) e continua.
I primi comuni per iscritti sono: Agnone (2.982), Campobasso (2.287),
Montenero di Bisaccia (1.842), Isernia (1.762), Jelsi (1.531), Bojano
(1.488), Termoli (1.464), Casacalenda (1.435), Riccia (1.257), Larino
(1.179), Montecilfone (1.131), Gildone (1.114), Castelmauro (1.081),
Guglionesi (1.079), Bonefro (1.058), Mafalda (1.028), Sant'Elia a
Pianisi (989), Carpinone (980), Venafro (910), Cercemaggiore (886),
Ripalimosani (864) e continua.
Anche importante, le diverse pagine dedicate ai giovani italiani nel
mondo, in vista alla prossima conferenza mondiale a svolgersi a Roma
durante la seconda settimana del mese di dicembre prossimo. |