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 Si
è discussa questa mattina in consiglio regionale, la proposta di legge
che diminuisce i canoni idrici per la sospensione del flusso idrico nei
giorni di Natale.
Massimo Romano, consigliere regionale di Costruire democrazia, ha
dichiarato:
“Sono favorevole al ristoro economico in favore dei cittadini che hanno
subito l’interruzione del flusso idrico nei giorni di Natale. Ma la
Regione non può pensare di cavarsela con qualche spicciolo lasciando
impuniti i responsabili che hanno determinato, con comportamenti
omissivi o commissivi, l’interruzione del flusso idrico per le
popolazioni del basso Molise. Nemmeno nel terzo mondo sarebbe stato
tollerabile il comportamento omertoso e latitante della Giunta regionale
che non ha mosso un dito per accertare le responsabilità dei vertici di
Molise Acque, dell’Arpa, dell’Asrem, e neppure nel terzo mondo sarebbe
tollerabile che ciascuno di essi sia rimasto incollato alla poltrona
senza neppure dover dare uno straccio di spiegazione sull’accaduto.
La Procura di Larino, apprendiamo dai giornali, avrebbe aperto
un’inchiesta per accertare la commissione di reati. La magistratura farà
il suo corso e, fermo restando il principio di non colpevolezza, ci sono
responsabilità politiche, amministrative, istituzionali che sono già
conclamate e che, se il Molise non fosse il terzo mondo che è, sarebbero
state pagate con la immediata rimozione dall’incarico”. |