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Petraroia chiede a Iorio di essere informato su "Sabatini l'indiano"

 
22-04-2010

(L.M.) Acque agitate, in “Molise Acque”, l’Ente sub-regionale presieduto da Stefano Sabatini, che, dopo aver annullato un bando pubblico di concorso per addetto stampa per eventi sopravvenuti e imprevisti - che ci riserviamo di sviluppare dopo le precise indicazioni di uno dei pochi concorrenti che avevano tutte le carte in regola per concorrervi, che risponde al nome e cognome del Giornalista professionista Vincenzo Cimmino, (per saperne di più clicca qui) che si era visto annullare capoticamente quel bando, individuandone peraltro la ragione, - revoca ora una graduatoria di vincitori di un bando di selezione pubblica per motivi tutti da verificare. La notizia è stata riportata in bella evidenza in un servizio a tutta pagina del quotidiano “La Gazzetta” con il titolo: “Sabatini l’Indiano” ed ha provocato enorme sensazione (nota di colore: domenica mattina, alle 12, nella sola Piazza Pepe c’erano più di trenta persone, con questo Giornale in mano, con l’immagine in sovraimpressione di Sabatini l’Indiano). I vincitori della selezione a due posti di informatici sono intenzionati a fare piena luce sulla vicenda, con tanto di denuncia penale; ma non sono i soli, ovviamente; c’è un’opinione pubblica che chiede a gran voce chiarezza e vuole capirci di più dopo le “mezze verità", che, se confermate, porterebbero dritto dritto Sabatini e compagni sul banco degli imputati.
Ed è di oggi la notizia che il Consigliere Regionale Michele Petraroria, sempre attento ai fatti che succedono nella nostra piccola Regione, ha preso carta e penna ed ha scritto a Iorio e allo stesso Sabatini, perché il Consiglio Regionale possa essere tranquillizzato dalla regolarità di atti amministrativi messi in atto da un Ente sub-regionale, il cui Presidente viene nominato peraltro dalla Regione (il Presidente Sabatini, fu nominato da Iorio, dopo la sua defenestrazione decretata dai Giudici perché ineleggibile dal suo seggio di Consigliere Regionale perché non si era dimesso da Presidente dello IACP, dove peraltro aveva lasciato pochi rimpianti).

Questa l’interrogazione di Michele Petraroria:
In riferimento all’allegato articolo di stampa (nota del cronista: si riferisce al servizio comparso su “La Gazzetta del Molise” clicca qui per visualizzarlo) che paventa ragioni poco nobili circa la revoca dell’avviso concorsuale di n.2 operatori informatici presso l’Azienda “Molise Acque”, e vista la smentita con connessa dichiarazione di deposito di querela alle competenti autorità penali, Le chiedo sul piano strettamente istituzionale di essere informato in modo esaustivo sull’accaduto.
Se la notizia è totalmente destituita di fondamento è opportuno chiarirlo tempestivamente e in modo inequivoco a salvaguardia delle istituzioni e della dignità dell’Assessore Luigi Velardi e di suo figlio (nota del cronista: sembra che tra i partecipanti ci sia anche il figlio dell’assessore Velardi, ma che non risulterebbe tra i primi due posti dei vincitori ma a ridosso).
Distinti Saluti.

                           Michele Petraroia

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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