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Jelsi torna agli onori della cronaca

Finisce in carcere per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona

Arrestato anche un 39enne di Boiano per maltrattamenti e stalking nei confronti della ex moglie
17-02-2010

Si ha la sensazione che gli occhi degli inquirenti siano puntati sulla ridente cittadina di Jelsi, il Comune molisano a pochi chilometri dal Capoluogo regionale in cui si sono verificati più casi di abusi sessuali su familiari, tanto da suscitare grave allarme sociale nella pubblica opinione che - considerata l’assoluta omertà registrata negli inquietanti risvolti dei casi accertati e per i quali sono pendenti i relativi processi penali, in cui stanno venendo fuori preoccupanti devianze consumate quasi indisturbatamente tra le mura domestiche anche agli occhi di chi doveva vigilare sui figli e familiari oggetto di attenzioni morbose da parte del padre-padrone, si sta chiedendo: “Ma dove vivono gli abitanti di questo paese?”. Anzi, qualche collega e qualche autorevole Testata giornalistica, con un’espressione dura e certamente infelice e ingiusta, ha bollato Jelsi come “Il Paese degli Orchi”.

Proprio perché convinti che mai accusa fu più ingenerosa di questa, tutti i cittadini sono chiamati a un supplemento di vigilanza e testimonianza, per tutelare il loro prestigio e la loro onorabilità, denunciando magari casi sospetti, al fine di isolare questi “Orchi” che stanno gettando fango sulla laboriosità, serietà, rettitudine dei loro compaesani. Prima lo capiscono e meglio sarà per essi, perché se dovessero venire fuori un altro paio di casi di abusi sessuali su minori dovranno lavorare non poco per dimostrare che quei fatti succedono per il “clima del paese”.

Ieri, è venuto alla luce, un altro caso. Non di molestie sessuali si tratta, ma di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, minaccia aggravata e danneggiamento da parte di P.S., 40enne del luogo e pregiudicato, nei confronti della moglie, 38enne. I Carabinieri delle Stazioni di Jelsi e Campobasso hanno lo hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Campobasso. Le indagini svolte dai Carabinieri, che sono sfociate nel provvedimento riguardano una serie di maltrattamenti perpetrati dall’arrestato nei confronti della coniuge, avvenuti tra il mese di agosto 2009 e gennaio 2010. L’arrestato si trova ora ristretto presso la casa circondariale di Campobasso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Analogo provvedimento è stato eseguito dall’Arma di Bojano nei confronti di D.M.D., 39enne del luogo, separato, arrestato ieri in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce con atti persecutori (cd. stalking) perpetrati nei confronti della ex-moglie.

 

 

Luca Martino

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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