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La
crisi finanziaria ha risvolti negativi anche sull'intero sistema di
trasporto pubblico locale. La riforma finanziaria, con i suoi tagli,
penalizza anche i trasporti pubblici di Campobasso.
Da gennaio 2011, come già annunciato, molte corse urbane ed extra-urbane
verranno soppresse, con grave disagio per moltissimi cittadini.
Già durante il periodo delle festività natalizie, con la chiusura delle
scuole, si è riscontrata una riduzione delle corse che, a giudizio di
molti, rappresenta un vero e proprio abuso, perché si configura una
sospensione del pubblico servizio. A detta di alcuni autisti della Seac,
la Società che attualmente detiene il servizio di trasporto pubblico, si
ritornerà all’orario del 1987, quando in periferia l’1N (l’uno nero ) e
l’1R (l’uno rosso) – i primi due autobus in circolazione – passavano
ogni ora. Si dimentica che però questi due autobus percorrono un
tragitto verso luoghi che non sono più periferia, bensì le zone
commerciali più frequentate della città.
Purtroppo Campobasso e alcuni Comuni limitrofi, hanno a disposizione
solo questa tipologia di servizio pubblico, non esistendo né tram, nè
metropolitane, né funicolari. Gli anziani, messi in difficoltà, non
possono più utilizzare l’unico mezzo di trasporto pubblico a loro
disposizione per raggiungere il centro cittadino.
Non di minore importanza è l’aspetto ambientale: se alcune corse più
frequentate fossero aumentate, invece che soppresse, molte più persone,
che hanno la scelta del mezzo di trasporto, prenderebbero il mezzo
pubblico e creerebbero meno intralcio alla circolazione.
I disagi maggiori derivano anche dalla mancanza di comunicazione ed
informazione tempestiva che lascia interdetti coloro che quotidianamente
si muovono con gli autobus. Molte corse di cui sopra sono state
soppresse e come si evince la soppressione sta causando preoccupazione
tra gli anziani, tra i cittadini che non hanno altro mezzo di trasporto,
utenti che abitano in zone limitrofe con conseguente disagio in ordine
alla qualità della vita .
Sarebbe auspicabile che ci sia un ripensamento per evitare tagli troppo
drastici alle linee più richieste. Campobasso ha un forte bisogno di una
mobilità potenziata, e non della soppressione di corse e fermate, in
virtù di un bilancio negativo.
In base a questa considerazione, per sollecitare una modifica degli
orari delle linee bus, in senso più favorevole alla fruizione da parte
degli utenti, chiedo, facendomi interprete di tale disagio che è stato
espresso da tanti cittadini, di trovare quanto prima un rimedio.
Attendiamo sviluppi. |