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è reato telefonare dopo la mezzanotte

11-02-2010

La Cassazione ha affermato che gli squilli dopo la mezzanotte costituiscono molestia ai sensi dell’art. 660 c.p. A quell'ora, infatti, anche un solo squillo è molesto e l'imputato non merita attenuanti. In questo modo la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 300 euro di multa nei confronti di un 53enne abruzzese, Nicola F., reo di avere fatto una telefonata alla ex moglie Franca dopo le 24. Per la Cassazione, una telefonata dopo quell'ora non merita le attenuanti perchè, anche se si tratta di un solo squillo, è "petulante" e arreca disturbo. Infatti, aggiungono gli 'ermellini', "l'ora in cui era stata effettuata la telefonata, attorno alla mezzanotte, dimostrava sia l'obiettiva molesta intrusione in ore riservate al riposo sia l'evidente intenzione di Nicola F. di molestare la moglie piuttosto che di vedere il bambino, che a quell'ora avrebbe dovuto dormire".
Nel caso di specie l'ex marito aveva fatto una sola telefonata sul cellulare della moglie da cui si stava separando, per chiedere informazioni sul figlio che avrebbe dovuto incontrare il giorno precedente. La donna per quello squillo aveva presentato querela e lui è stato condannato.

 

Cass. sez. pen. sentenza n. 36/2010

 

 
 
 
 
 
 
 

  

dal 31 maggio 2008

 
 

 

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