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Il
ridimensionamento di cui è oggetto il distretto sanitario di Termoli
mette a serio rischio l’efficienza delle strutture ospedaliere del Basso
Molise.
I tagli previsti dal piano di rientro sembrano colpire prevalentemente i
servizi offerti alla cittadinanza ma non i privilegi della classe
dirigenziale responsabile del deficit sanitario.
Come evidenziato proprio in questi giorni da più parti, l’ASReM, con
atto aziendale del 14 novembre 2011, prevede un forte ridimensionamento
delle strutture di Termoli e Larino. In particolare si riducono i posti
letto, si colpiscono i servizi distrettuali e si eliminano le Strutture
Operative Complesse, come il laboratorio di analisi e oculista, fino ad
oggi previste in pianta organica e che invece faranno capo a Campobasso.
Tutto ciò penalizza fortemente l’utenza basso molisana, che sarà
costretta a spostarsi sui poli di Campobasso o Isernia, se non
addirittura fuori regione.
Suona dunque paradossale il provvedimento n. 1651 del 23 dicembre 2011,
a firma del Direttore Generale dell’ASReM, con cui si liquidano € 22.328
come premio di risultato a favore del coordinatore dell’ambito
territoriale, il dott. Giovanni Giorgetta.
Aldilà dell’opportunità di assegnare premi in un momento di estrema
crisi del settore sanitario molisano, riscontriamo una certa ironia
nelle ragioni che giustificano questo provvedimento: tra gli obbiettivi
assegnati dalla Direzione aziendale vi è infatti il monitoraggio della
“mobilità passiva dell’ambito territoriale di competenza per limitare
l’accesso a strutture extraregionali”. In poche parole, l’obbiettivo –
che la Direzione considera evidentemente raggiunto – era proprio quello
di evitare che l’utenza basso molisana debba recarsi fuori regione per
ottenere le prestazioni mediche di cui necessita.
Ancora una volta, si riscontra l’inefficienza e l’autoreferenzialità di
una classe dirigente scollegata dalla realtà e sempre più distante dai
bisogni concreti dei cittadini, concentrata esclusivamente sul
raggiungimento di obbiettivi personali a discapito del benessere della
popolazione. |