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Il PM, nel corso del dibattimento del processo al “Mago Bruno”, ha
accusato uno dei due difensori dell’imputato, la Avv. Cristiana
Valentini di condotta censurabile per aver ella usato metodi illeciti
per acquisire delle prove. Avrebbe usato un registratore nello studio di
un altro collega, l’avv. De Angelis per attingere a delle notizie da
usare per la difesa del suo assistito.
La PM, Rossana Venditti, non nuova in verità a scontri personali e duri
con gli avvocati difensori di turno perché- dicono gli avvocati- “troppo
suscettibile e saccente”, ha chiesto al Presidente del Collegio, dott.
Natalino Iapaolo, che è anche Presidente del Tribunale, di inviare gli
atti o quanto meno la segnalazione all’ Ordine degli Avvocati per i
provvedimenti del caso.
Ma anche stavolta, la Venditti ha trovato pane duro per i suoi denti.
L’Avvocato Cristiana Valentini, ha chiesto un provvedimento che se fosse
accolto sarà duro da digerire per il Pubblico Ministero: la trasmissione
degli atti del procedimento al Consiglio Superiore della Magistratura
per tutte le eventuali e “comprovabili” omissioni che la stessa avrebbe
tenuto durante tutta la fase dibattimentale e anti dibattementale e
contro la accusa ingenerosa e diffamatoria per la condotta della Legale.
Saranno lunghi giorni di attesa di questo imprevisto “fuori onda” e
scontro tra l’avvocato dell’accusa e della difesa che l’opinione
pubblica già insegue con febbrile interesse. |