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VIAGGIO/VIAGEM
A cura di Silvia Valente
Paolo Borrelli / Fausto
Colavecchia / Dante Gentile Lorusso / Luigi Grandillo
4 / 13 marzo 2010
Sede mostra: Museu Histórico Municipal
Pe. Francisco de Paula Lima, Itatiba (SP), Brasile
Patrocinio: AMBASCIATA DEL BRASILE A ROMA

Città di
Itatiba (San Paolo), Brasile
Progetto e coordinamento: Associazione culturale Limiti inchiusi,
Italia
Collaborazione: ENTAO! arte contemporanea, Brasile

Catalogo: Edizioni Limiti inchiusi, Campobasso
"... sembrano innegabili i nuovi connotati del viaggiatore
contemporaneo,meno romantico e appassionato, privo di sogno e
malinconia. Eppure ben sappiamo quali straordinarie virtù abbia per sua
stessa intrinseca natura il viaggio, quanto riesca a rinnovare le nostre
vite e il nostro modo di vivere con gli altri; in sostanza quanto peso
ha realmente nella nostra società.
Incertezze, fantasie, timori, ambizioni, tutto volge nel nostro viaggio
quotidiano di vita, portatore di cambiamenti e sovversioni
incontrollabili, tanto da renderlo nel corso del tempo carico di
connotazioni controverse, entità "frantumatrice" e contraddittoria. Il
desiderio di conoscenza spinge alla scoperta, alla ricerca, ma
destabilizza l'animo umano dinanzi ad una probabile perdita di
individualità, personale e collettiva, un rischio nella paura del non
riconoscersi nell'attesa del ritorno. Una liturgia ambigua con una forza
centripeta sfuggevole al controllo che ci conduce verso parametri
prestabiliti ed auto-imposti di percorsi e itinerari, su rotte già
designate...
Muoversi non è più, dunque, una questione meramente spaziale, le
esigenze conducono su campi temporali, tensioni di senso e materia
piegano verso un lento e costante allontanamento dal sé."
"Il viaggio diventa interiore, comincia il percorso, l'attraversamento
emotivo di noi stessi.
La destinazione iniziale sembra non interessarci più, a volte può
svanire o mutare nel suo essere, confidiamo esclusivamente in ogni
singola tappa e tutto improvvisamente diviene traguardo, e poi meta del
ricordo, in un artificio di vita in cui fatichiamo a riconoscerci
protagonisti."
Silvia Valente (estratto dal catalogo). |