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Il
Comitato per la difesa dell’Ospedale “G. Vietri” di Larino invita tutti
i cittadini del Basso Molise a partecipare alla manifestazione di
protesta indetta per Sabato 1° ottobre 2011, a partire dalle ore 9,30 in
Piazza del Popolo a Larino. In prossimità delle Elezioni Amministrative
Regionali, il Comitato intende, ancora una volta, sensibilizzare
l’opinione pubblica sulla ignobile penalizzazione inflitta ad una grande
parte della popolazione molisana, privandola dei livelli essenziali di
assistenza così come sanciti dalla Costituzione. Non è accettabile e
tanto meno logico che si taglino reparti virtuosi ed efficienti per
lasciarne di inutili, aumentando il debito e di conseguenza inasprendo
la tassazione. Non è ricevibile la “storiella” che non possano
coesistere due ospedali in questo territorio: il bacino di intervento
del capoluogo regionale conta all’incirca lo stesso numero di abitanti
del Basso Molise eppure lì è consentita la permanenza di quattro
strutture ospedaliere, di cui 3 private, nelle quali sussistono la
bellezza di ben 5 chirurgie generali. Nell’isernino, con una popolazione
di nemmeno 90.000 abitanti e sebbene siano stati fortemente
ridimensionati anche il “SS. Rosario” di Venafro ed il “Caracciolo” di
Agnone, sussistono ben 3 ospedali pubblici e 2 strutture private. I
circa 110.000 abitanti della fascia costiera (con altrettante presenze
in estate), secondo il dissennato disegno di Iorio e dei suoi
collaboratori, potranno contare sul solo “S. Timoteo” di Termoli. A
questo punto c’è da chiedersi se le menti che hanno partorito un così
mostruoso apparato non siano da sottoporre ad urgenti trattamenti
sanitari con l’impiego, magari, di elettroshock perché anche un bambino
capirebbe che un sistema sanitario (dis)organizzato in questo modo non
funzionerà mai! E’ giunta l’ora di gridare tutti insieme: BASTA! E’
l’ora delle scelte, forse le più importanti di sempre, per noi Molisani.
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della manifestazione] |